In vetrina: Enzo Riccò pittore

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Ritratto di Maurizio Piccirillo scrittore Enzo Riccò espone ad Asola nella chiesa dei Disciplini Bianchi fino al 4 Novembre ... è un artista maturo e scrupoloso, mai banale; fortemente critico con sè stesso e onesto con il suo prossimo.

Ve lo posso raccontare e certificare con indiscutibile cognizione di causa .. perchè lo conosco da bambino .. siamo primi cugini, abitavamo nello stesso palazzo del quartiere Due Pini di Mantova - e non ho memoria che abbia mai avuto tentennamenti di sorta sulle scelte importanti della Vita ..

eravamo nella stessa classe alle elementari, con la maestra Linda Morselli Dante fino alla seconda e poi col maestro Walter Avanzi fino alla quinta .. ho dei ricordi bellissimi di quegli anni e di mio cugino .. lui introverso e timido e io invece l'esatto contario .. l'ho sempre considerato una specie di alter ego ...


... e l'ho anche sempre stimato e ritenuto - anche oggi - migliore di me: lo dico qui, come in precedenza l'ho sempre detto a tutti, anche perchè, a differenza mia, non ha mai tralasciato il proprio cammino di fede e di ricerca interiore.

E' nato a Mantova , il 25 aprile 1959, vive a San Silvestro di Curtatone. Acquisisce il diploma in teologia all’Istituto Teologico San Francesco di Mantova il diploma in scienze religiose all’ Università del Sacro Cuore di Brescia e il Magistero in Scienze Religiose presso la stessa Facoltà.








Insegna religione dal 1983, prima in una scuola media e dal 1992 nel Liceo Scientifico di Mantova.

Da più di vent’anni lavora, con la moglie, con materiali effimeri su soggetti religiosi con la qualifica di madonnaro. Ha ottenuto più volte segnalazioni di merito al Concorso Nazionale Internazionale per Madonnari di Curtatone.

Dal 2003, attraverso la guida e le indicazioni della pittrice Anna Ruggerini, inizia a lavorare con l’olio, continuando a prediligere la rappresentazione della figura umana e la ritrattistica.

Nel maggio 2006 partecipa ad una esposizione collettiva, con altri tre pittori, presso il Circolo Ufficiali del Presidio di Mantova.

Nel dicembre 2006 partecipa alla mostra di arti figurative a soggetto Leonardiano, presso il Centro Studi Leonardiani di Imperia.

Ed ora ( Ottobre - Novembre 2007 ) allestisce una personale presso la Chiesa dei Disciplini Bianchi di Asola.











All'inaugurazione don Riccardo, parroco di Asola illustra il legame del titolo della mostra
“ Dove sei? ” con il brano biblico della Genesi dove Dio pone ad Adamo la stessa domanda e fa riferimento ai tre livelli interpretativi della mostra :interiore, verticale e orizzontale.
Infine sottolinea l'analogia con la lettura della parabola del tesoro nascosto nel campo e invita a cercare il contenuto nascosto nella simbologia dei quadri.

Enzo esordisce così: " Io credo che in ogni forma artistica, che siano parole, disegni, colori, chi si esprime, esprima sempre fondamentalmente se stesso, parte della sua interiorità più o meno nascosta.



Il pennello prende il colore dall’intimità di chi dipinge, a volte con coscienza successiva.








Mi è accaduto spesso di sentirmi spinto ad elaborare qualcosa, soprattutto un ritratto. Una spinta forte inizialmente incomprensibile. Poi concluso il lavoro, guardandolo con intensità e calma ho come una comprensione immediata: dentro quelle linee e colori c’era parte della mia storia e della mia vita.


Tutti i quadri esposti in questa chiesa contengono in germe qualcosa che mi appartiene.

I temi proposti sono quelli che ho elaborato in questi anni in un percorso di rivisitazione individuale: il legame tra morte e vita e l’ introspezione nel tentativo di conoscenza di se stessi.

Risulterà per alcuni una esposizione strana, non propone paesaggi, oggetti o altro, ma solo figure umane, in molti casi solo visi e mani. Perché trovo molto forte il riferimento ai temi che volevo trattare nelle espressioni degli uomini e nelle loro mani, come finestra sull’anima e come segno emotivo della loro vita.





Ringrazio la parrocchia di Asola e l’amico don Riccardo per avermi concesso questo luogo che si addice perfettamente a quello che ho esposto. Ringrazio la mia famiglia che con pazienza mi ha incoraggiato nella mia ripresa artistica.

Ringrazio tutti voi di essere presenti questa sera.

Dedico questa mostra a mio padre che ha tentato di insegnarmi l’importanza di coltivare le proprie passioni e mi ha sostenuto nella mia acerba creatività.
Ma allora vivevo quell’ignoranza giovanile che non fa percepire il senso profondo delle cose essenziali. Oggi, dopo molto tempo, lo capisco ".

Anch'io caro Enzo .. capisco solo ora il senso profondo e più recondito della nostra amicizia che è forte quasi più di una fratellanza .. son passati tanti anni dall'ultima volta che ci siamo visti .. non sapevo che avevi cominciato a dipingere .. i tuoi quadri esprimono il tuo estro e mi ricorda che affonda le radici nelle corse felici nei prati di fronte a casa nostra .. il boschetto oltre la strada .. il catechismo, i canti e i buoni consigli di don Renato e don Severino .. i nostri sorrisi puliti .. le schiacciatine appena sfornate che costavano 20 Lire .. i pomeriggi in piscina e i film dell'oratorio .. aspettare sognanti la notte di Santa Lucia .. la sorpresa e la gioia dei regali .. le macchinine, l'album delle figurine, i fumetti, le cerbottane, la fionda .. qualche sgridata .. i pattini, la prima bici .. eravamo poveri ma ci si divertiva con niente ...

Dipingi i misteri dell'anima che si svelano nei tratti di un volto che scruta .. e che lambiscono la soglia della Vita che trascende .. una voce che chiede : " ... dove sei ..? " e una Umanità sempre più smarrita risponde : " .. sono qui, come fai a non vedermi ..? Ho sete, ho fame, ho freddo ..nessuno mi aiuta .. mi fanno male i chiodi .. "

Enzo Riccò pittore

Una delle sfaccettature più belle e intense, della mia infanzia, ha un nome e cognome e corrisponde a Enzo .. abitavamo nella stessa casa popolare nella primissima periferia di Mantova, con tanto verde intorno dove poter giocare liberi, spensierati e felici .. sognare di vivere chissà quali avventure. Poi dopo l' adolescenza, ci siam persi di vista, ma non del tutto.   Ha sempre avuto un carattere schivo e riservato, ma non teso all' egocentrismo, piuttosto alla concentrazione interiore sull' essenziale e necessario, a scapito del superfluo. Crescendo ha maturato una spiccata indole artistica, che ha incrementato con studi e tanta esperienza.  

Oggi, posso tranquillamente certificare che Enzo Riccò è un sicuro talento e su questo non ci piove. Aldilà dei tanti riconoscimenti della critica di settore, Enzo interpreta in modo egregio, una sorta di evoluzione della pittura metafisica, con radici antiche e solide basi classiche. Spazia dal ritratto, al paesaggio ed ampia è la gamma della sua produzione, in cui eccelle nel dar luce al Trascendente, che di volta in volta, si connota in un viso anonimo, in una maternità, in un Cristo, in uno scorcio di campagna, nello sguardo di un bambino, una spiaggia e tant' altro ancora.  

Ecco perchè Enzo Riccò è qui in bella mostra, nella vetrina Amici e Artisti: per dargli un giusto tributo e nel contempo, arricchirla. Vi invito sinceramente a conoscere meglio la sua vasta produzione pittorica e di certo, non rimarrete delusi. Come al solito, anche in questo caso, commenti e pareri, sono graditi.    

Paolo

Riccò Enzo (profilo)

Nato a Mantova, il 25 aprile 1959, vive a San Silvestro di Curtatone. Acquisisce il diploma in teologia all’Istituto Teologico San Francesco di Mantova, il diploma in scienze religiose all’Università del Sacro Cuore di Brescia e il Magistero in Scienze Religiose presso la stessa Facoltà.

Insegna religione dal 1983, prima in una scuola media e dal 1992 nel Liceo Scientifico di Mantova.
Da più di vent’anni lavora con materiali effimeri su soggetti religiosi con la qualifica di madonnaro. Ha ottenuto più volte segnalazioni di merito al Concorso Internazionale per Madonnari di Curtatone.

Dal 2003, attraverso la guida e le indicazioni della pittrice Anna Ruggerini, inizia a lavorare con l’olio, continuando a prediligere la rappresentazione della figura umana e la ritrattistica.

 

Esposizioni e Mostre

  • Maggio 2006: esposizione collettiva presso il Circolo Ufficiali del Presidio di Mantova.
  • Dicembre 2006: mostra di arti figurative a soggetto Leonardiano, presso il Centro Studi Leonardiani di Imperia.
  • Ottobre 2007: mostra personale presso la Chiesa dei Disciplini bianchi di Asola (Mantova).
  • Luglio 2009: mostra di arti figurative sui quattro elementi presso l’Istituto San Benedetto di Parma.
  • Agosto 2009: mostra collettiva “Al-Qimia” presso il Castello di Fontanellato (Parma).
  • Settembre 2009: mostra personale presso l’Istituto San Benedetto di Parma.
  • Novembre 2009: mostra collettiva presso l’Antica Farmacia San Filippo Neri di Parma.

Per contatti:

Enzo Riccò

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© Paolo Moschini scrittore, poeta, giornalista, talent-scout
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