Palestra delle Idee

Google
 

Iscriviti alla Newsletter

15.10.09

Blog Action Day 2009

Anche quest'anno, assieme ad amici e colleghi free blogger di tutto il mondo, celebriamo il Blog Action Day .. da anni ormai, si sta formando una fitta rete di contatti e collaborazioni, che abbracciano tutto il Pianeta, che è purtroppo gravemente ammalato .. e la causa principale di questa sua malattia, siamo proprio noi .. clicca qui per vedere il post dell'anno scorso ..


.. la paesi poveri del sud del mondo .. ma pure le foreste, i ghiacciai, i mari e gli oceani, sempre più insidiati dall'inquinamento ..


.. ne stan facendo le spese anche le api, che sono le sentinelle del clima e della salute dell' ambiente; quale futuro avranno, anzi, hanno i nostri figli ..?


Le future generazioni, andranno a fare il bagno dei reflui industriali, oppure potranno tuffarsi in acque limpide e pulite ?


nostra società, cosidetta post industriale, opulenta, egoista e sprecona, ha dei costi altissimi e le spese le pagano i più deboli, nei
Io penso che ci sia volontà politica, ma ancora, purtroppo, poca determinazione per attuare i drastici cambiamenti sociali e culturali .. sia in Italia che nel resto del mondo, ma grazie al Cielo, è proprio il caso di dirlo, il movimento che parte dalle coscienze è fenomenale ed inarrestabile ..


.. ne danno testimonianza centinaia di migliaia di associazioni onlus di tutta la Terra ed il fenomenale video: " Moltitudine Inarrestabile " , lo dimostra in maniera inequivocabile e la frase che ho coniato circa dieci anni fa: " il Bene non è raccontato " , è emblematica di tutto questo .. mi riferivo a san Francesco, che disperato, si aggirava per le strade di Assisi e gridava: " il Bene, non è amato " .. io credo che invece, oggi il Bene, l' Amore e la sua origine, ovvero Dio ( a mio modesto avviso ), sia abbondantemente amato .. anche se non abbastanza, ma che altresì, non sia raccontato ..

.. sulle prime pagine dei quotidiani, nei titoli dei telegiornali, nei film, documentari eccetera, il Bene che viene quotidianamente compiuto, non è sufficientemente raccontato, divulgato: conquista la prima pagina un automobile che si schianta contro un tir, mentre un missionario che cura, con amore e dedizione un malato di aids in una favela brasiliana, non fa notizia .. oppure quando il caro padre Antonio Zanotti, accoglie qualche persona disperata, sola ed abbandonata all' Oasi7 ..

.. ecco che quindi, come dice spesso il mio caro amico Michele Dotti, bisogna aguzzare l'ingegno e trovare soluzioni alternative e positive .. aggiungo io, inventarsi nuovi Orizzonti di Luce e di Pace, per dirla con un' altra cara persona, apostola di speranza in una società grigia: Chiara Amirante.


Allora, possiamo moltoplicare i contatti e diffondere speranza, seminare idee positive, che facciano fermentare buone intenzioni nelle coscienze .. c'è tanto da fare, ma dobbiamo prendere atto, che molto è già stato fatto in questa direzione e sarà sempre più visibile e tangibile .. un altro grande italiano, l'amico e collega Antonio Socci, nel suo Blog, parla spesso di queste cose e se avete anche Voi stessi un Blog, oppure amici che lavorano in questa direzione, non esitate a farmi segnalazioni .. grazie e buna Vita a todos y suerte.

Paolo

Etichette:

18.7.09

Giornalista non gradita Natalia Estemirova

Un' altra giornalista assassinata .. un'altra collega scomoda cui hanno impedito di fare il proprio lavoro .. scriveva la verità sulle porcherie e le nefandezze compiute in Cecenia dalle milizie del presidente filorusso Kadyrov, molto vicino a Putin .. nel 2007 il Front Line Club di Londra le aveva assegnato la prima edizione del premio voluto in onore ed alla memoria di Anna Politkovskaja, istituito con il patrocinio di molti premi Nobel, per insignire quelle donne coraggiose che si distinguono nella difesa dei diritti umani nelle zone di guerra e lei stava egregiamente mettendo in luce con i suoi articoli, la realtà attuale della questione spinosa relativa alla repressione degli indipendentisti ceceni, tanto invisi al Cremlino.

Natalia Estemirova era una donna eccezionale, cosciente del pericolo che correva eppure si dedicava alla sua missione con dedizione e impegno, in simil modo in cui ne aveva profuso Anna Politkovskaja. Aveva collaborato anche lei al giornale " Novaja Gazeta ", inoltre nel 2004 aveva ricevuto il riconoscimento dal parlamento svedese " Diritto alla Vita " e nel 2005 dal parlamento europeo la medaglia di Robert Schuman, oltre ad altri riconoscimenti per il proprio lavoro ( che lei viveva come missione ) di cronista.
Collaborava con l' ong russa Memorial ed era una veterana della raccolta di materiali su rapimenti, scomparse ingiustificate, torture ed uccisioni dopo lo scoppio della seconda guerra russo-cecena, quella voluta da Putin nel 1999.

Ora il mondo del giornalismo e della comunicazione è più povero e noi possiamo solo cercare di moltiplicare, nei nostri Blog, l'eco del suo spessore umano; Vi segnalo all'uopo i libri del caro amico e collega Andrea Riscassi, stimato e coraggioso giornalista Rai, che aprono una documentata finestra su quello che è accaduto al proposito, dal recente passato fino all'altro ieri, in quei luoghi : " Bandiera arancione la trionferà " e " Anna è viva, storia di una giornalista non rieducabile " .


Infine se volete saperne di più, Vi segnalo un bellissimo sito, sempre aggiornato dell' Associazione Annaviva, tramite il quale c'è la possibilità di entrare a far parte della nostra grande famiglia di sostenitori della verità dei fatti a difesa delle persone che non hanno voce perchè imbavagliati oppure assassinati.


Ecco
alcuni dei miei contributi che ho pubblicato nei mesi scorsi, qui su Palestra delle Idee, per chi volesse sapere cosa ne penso al proposito : 1 , 2 , 3 , 4

Cerchiamo di far sentire, ognuno coi propri mezzi, col proprio ruolo e nel suo ambito di azione specifico, le ragioni di chi lotta ancora oggi, per la Libertà e la Democrazia.


Paolo

Etichette:

3.6.08

Ahmadinejad .. ma vaffan....o !!!

Ma perchè lo hanno fatto entrare nel nostro Paese ? Quel pazzo invasato integralista ignorante e fondamentalista era meglio se rimaneva a casa sua. Io non lo avrei fatto entrare e lo avrei rispedito in Iran a calci nel sedere.
A farne le spese è stato Ahmad Rafat , uno dei migliori giornalisti indipendenti e Vice Direttore di AKI- ADNKRONOS INTERNATIONAL - clicca qui che si è visto ritirare il pass per l'accredito stampa, senza una spiegazione plausibile. Vedi foto a lato.

Sono del parere che è stato un errore offrirgli su un piatto d'argento la ribalta mediatica mondiale per lanciare ulteriori invettive contro Israele ed altri suoi soliti slogan farneticanti ..

E sono pure del parere che si dovrebbero vergognare tutti quegli italiani opportunisti che in qualche modo stanno facendo affari con lui .. probabilmente sono la stessa tipologia di persone che fa soldi con le fabbriche d'armi ed il loro mercato immondo .. quante donne stanno soffrendo l'oppressione maschilista integralista di Ahmadinejad, quanti bambini pagano lo scotto delle sue balzane ed arcaiche leggi limitanti la libertà di espressione, quanta gente vorrebbe esprimere la propria fede, le proprie idee e non lo può fare .. quanta gente tutti i giorni viene atrocemente torturata nelle carceri lager iraniane .. quanta gente è morta nel silenzio complice dei media mondiali ? Ed infine ci rendiamo conto della minaccia che rappresenta l'Iran con la bomba atomica ? Manca poco ormai ..
Parliamone.

Paolo

Etichette:

24.4.08

V2-Day 25 Aprile Libera Informazione Libero Stato

A volte non sono d'accordo col mio amico Beppe Grillo .. ma le vere amicizie sono fatte di confronto, a volte scontro e dialogo costruttivo reciproco.Ma son sempre più convinto che l'Italia sarebbe un Paese migliore se ci fossero più persone come lui.

Nello specifico la cosa che mi piace di più di questo nuovo Vaffa Day, è l'abolizione della Casta dei Giornalisti; ma perchè mai per poter scrivere su un quotidiano si debba aver bisogno del bollino blu come le banane ?

Penso che sia giunta l'ora di togliere definitivamente la vergogna degli aiuti statali a certi quotidiani: se un giornale piace e vende allora sta in edicola, altrimenti chiude e non scrocca i soldi a Pantalone!
Bisogna introdurre la meritocrazia nell'editoria affinchè le risorse dello stato siano destinate ad altri settori, come quello dell'assistenza agli anziani ed alla sicurezza nelle nostre città.

E' tempo di finirla con l'informazione imbavagliata o supina o clientelare .. tramite la Rete dei Bloggers siamo già riusciti a dare una gran ventata di libertà alla circolazione delle idee ma non è ancora abbastanza in quanto l'accesso al Web e solo per una certa tipologia di popolazione ma è già qualcosa di concreto e sopratutto inarrestabile !!

A prescindere dalle idee o simpatie politiche di ognuno di noi, dobbiamo onestamente riconoscere che i giornali di partito sono una vigliaccata: portare avanti slogan e campagne elettorali sulla carta stampata alle spalle dei contribuenti, non è giusto, è uno scandalo tutto italiano che grida vendetta, ma una vendetta di eqiutà sociale.
Ma non avete visto che in questi giorni ben pochi organi di informazione hanno parlato del V2.Day ? Ve lo siete chiesti il perchè .. come mai pochissimi quotidiani e telegiornali ne hanno dato notizia ?

Mi fermo qui e caso mai per chi di Voi ne volesse sapere di più, c'è il sito del Beppe con tutte le informazioni del caso.

Paolo

Etichette:

29.1.08

Magdi Allam lettera appello

Ricevo e pubblico volentieri una lettera dell'amico e collega Magdi Allam, col quale da un po' di tempo a questa parte è iniziata una collaborazione spontanea .. la si può condividere come criticare .. io sono del parere che vada letta e accolta con rispetto aldilà delle proprie opinioni.

La mia è questa : a differenza di tante altre persone che vengono in Italia per delinquere, rubare, rapinare, uccidere, violentare, spacciare droga, sfruttare la prostituzione di povere ragazze ridotte in schiavitù e quant'altro .. nel caso di Magdi, ci troviamo di fronte ad un signore laureato che ha cercato la propria dimensione ed è riuscito, non senza difficoltà, a vivere una stagione di integrazione attiva e propositiva, fino .. ad essere uno di noi .. si sente italiano senza rinnegare le proprie radici .. molti di voi lo conoscono: è nato in Egitto, culla di civiltà e terra di fertili e fecondi princìpi, cultura e bellezze naturali .. le Sacre Scritture sono pregne di episodi che ancora oggi, a distanza di millenni, evocano una emozionante pulsione alla Vita che trascende .. testimoniata dai geroglifici, dalle piramidi e da una microgalassia di reperti archeologici unici al mondo.

Da alcuni anni, d'inverno vado a trascorrere vacanze lavoro in quella terra accogliente .. in quel mare cristallino ed ho imparato a conoscere meglio la sua storia e la sua gente, anche per questo pubblico volentieri questo post.

Un uomo del genere va rispettato, lo vedo più italiano di tanti altri italiani che mi fanno vergognare di essere tale, sia qui nel mio paese che quando vado all'estero. Penso che in alcuni passaggi si sia .. per così dire un po' troppo infervorato .. gli sia slittata un pochino la frizione .. forse alcuni toni in alcuni casi, sono andati oltre il limite che tanti, troppi benpensanti ( ? ) potrebbero vedere oltrepassato .. ma a tutti io rispondo che il limite vero lo hanno passato abbondantemente i soloni della politica, i califfi della casta, gli scrocconi di stato .. le rivoltanti sanguisughe delle segreterie dei partiti che hanno incancrenito i gangli dell'apparato statale .. i satrapi e le satrapie italiote di un italietta che vorremmo cancellare dalle cronache di questi anni !
Ma per questo non posso e non voglio esimermi dal rendere omaggio con tanto di cappello a tutti quei servitori dello Stato che per contro, in questi anni e sopratutto in questi mesi difficli hanno lavorato alacremente per il bene del paese .. onorevoli e senatori, amministratori, forze dell'ordine, semplici cittadini,studenti, casalinghe e quant'altro, che ci fanno ben sperare e a cui va il mio e spero anche il Vs Grazie.
Per chi ne volesse sapere di più di suggerisco di visitare il suo sito o cliccare qui.

Ecco quindi la sua lettera che pubblico integralmente, senza tagli nè censure :

Caro Paolo, ti invio volentieri il testo del mio Appello “Salviamo l’Italia”. Apprezzo la condivisione dei valori e del traguardo, del bene comune e dell’interesse nazionale dell’Italia. Ti sono grato per la tua disponibilità. Ti auguro successo nel tuo impegno etico e civile e ogni bene.

Magdi Allam

" Cari amici,è giunto il momento di mobilitarci per salvare l’Italia dai mercanti che hanno profanato il Tempio della politica, trasformandolo in un bordello dove coloro che dovrebbero rappresentare il popolo si vendono al miglior offerente, dove si svendono i valori e gli ideali in cambio di denaro e di potere. Nel giorno della caduta del governo Prodi, abbiamo assistito nell’aula del Senato a uno spettacolo incivile e ripugnante, con aggressioni verbali e fisiche, schiamazzi e urla. Ma tutto ciò è tutt’altro che una novità. Purtroppo è un tratto fisiologico di una classe politica che, oltre ad essere del tutto priva del senso dello Stato e della dignità nazionale, ha fatto venir meno il rispetto e l’onorabilità delle istituzioni che dovrebbero incarnare la volontà e le aspirazioni del popolo italiano.A conferma della continuità della classe politica italiana, vi invito a leggere questo brano del mio penultimo libro “Io amo l’Italia”:“Il 9 aprile 2006 ho deciso di non votare.

Ho rifiutato di legittimare un sistema elettorale che ha violato uno dei cardini della democrazia sostanziale, il rapporto fiduciario tra l’elettore e l’eletto, tra il popolo e i suoi rappresentanti in Parlamento. Possiamo veramente definire democrazia sostanziale quella in cui il leader del partito decide in partenza chi entrerà a far parte della Camera dei deputati e del Senato, mentre agli elettori non resta altro che avallare le sue decisioni votando a scatola chiusa? E’ democratico un Parlamento i cui membri vengono eletti semplicemente perché collocati ai primi posti delle liste, senza che agli elettori sia consentito di pronunciarsi sui loro nomi?

“Ho scritto io la legge elettorale, ma è una porcata”, ha confessato il ministro per le Riforme istituzionali Roberto Calderoli, “Una porcata fatta volutamente per mettere in difficoltà una destra e una sinistra che devono fare i conti con il popolo che vota”.La verità è che l’Italia è stata trasformata in un forziere da depredare e il popolo italiano in una cavia da manipolare per far prevalere gli interessi faziosi della destra e della sinistra. La destra ha modificato la legge elettorale quando ha avuto sentore che con la precedente sarebbe stata sicuramente sconfitta.

E la sinistra, ancor prima di vincere le elezioni, ha promesso che la cambierà. La destra ha emendato la Costituzione per favorire la devoluzione delle istituzioni, e la sinistra s’appresta a ripristinare il testo originale della “Bibbia civile”, come l’ha definita il presidente Ciampi. La destra ha varato nuove leggi di riforma del sistema giudiziario, del lavoro, del fisco, dell’istruzione e dell’informazione, e la sinistra intende annullarle integralmente. La destra ha assunto degli impegni internazionali al fianco degli Stati Uniti in Iraq, e la sinistra ha deciso di liquidarli. Berlusconi non ha riconosciuto la vittoria della sinistra, e Bertinotti l’ha dedicata “alle operaie e agli operai”.Non ho votato perché non voglio essere complice di questa classe politica. A che spettacolo avvilente e preoccupante si è assistito nella campagna elettorale!Credo che, quanto a dignità dell’Italia e a onorabilità di chi la rappresenta, abbiamo davvero toccato il fondo. Da un lato, gli esponenti dell’Unione hanno accusato Berlusconi e Forza Italia di essere collusi con la mafia, di fare gli interessi di Cosa Nostra, di avere tra i propri collaboratori dei malavitosi. Ammettendo, al tempo stesso, che in Italia la mafia è certamente presente nella gestione della politica e degli affari dello Stato.

Dall’altro, Berlusconi e la Casa delle Libertà hanno accusato gli esponenti dell’Unione di essere anti-democratici, istigatori degli squadristi, autocrati comunisti, responsabili di una “emergenza democratica” che mette a repentaglio la libertà e sta portando alla fuga di capitali all’estero.E’ tangibile la grave deriva dei valori, del senso dello Stato, dell’interesse della collettività, del bene della nazione. Il livello di faziosità e di spregio delle istituzioni ha superato ogni limite in chi dovrebbe avere la responsabilità di gestire, come governo e come opposizione, il paese.

Non è stata una campagna elettorale, ancorché accesa, tra partiti che hanno comunque a cuore l’Italia. E’ stata una campagna d’odio e di veleni tra mercanti della politica e politicanti di professione, che hanno trasformato il tempio della politica in un’arena dove regolare i conti a suon di colpi bassi, ingiurie e diffamazioni.

Questa classe politica è ormai del tutto delegittimata e non credibile. Sembra di assistere a un reality-show dove i politici non si confrontano civilmente per far trionfare chi ha meriti maggiori, ma sottostanno a una regia sensazionalista e provocatoria che si propone esclusivamente di catturare l’interesse dell’opinione pubblica, nel bene e nel male, a torto o a ragione.Le cronache elettorali ci consegnano un’Italia dove i politici infieriscono contro l’avversario con la deliberata intenzione di diffamarlo e screditarlo agli occhi dell’opinione pubblica, senza venire sfiorati dal dubbio di doversi scusare laddove abbiano ecceduto e sbagliato. Per contro gli stessi politici non si fanno scrupolo a prodigarsi in scuse con i violenti e i prepotenti che hanno inequivocabilmente torto o hanno palesemente violato le leggi internazionali, come ad esempio è avvenuto con la Libia di Gheddafi.

Dalla platea si ha la sensazione che, a secondo da dove vengono lanciate le invettive, l’Italia sia irrimediabilmente condannata a diventare una dittatura comunista o al contrario capitalista, in ogni caso sottomessa all’arbitrio di un tiranno sotto mentite spoglie, che pertanto deve essere smascherato, denunciato, bloccato, processato dai tribunali dell’inquisizione politica e messo alla gogna mediatica. Eppure nel medesimo spettacolo, tra un tempo e l’altro, gli stessi attori come d’incanto diventano fin troppo cortesi e riverenti con un tiranno vero che all’improvviso irrompe nella scena, urla e minaccia, distrugge il consolato italiano e saccheggia la chiesa cattolica a Bengazi, fa strage dei suoi stessi sicari, promettendo nuove violenze se gli italiani non si piegheranno alla sua volontà. (…)

Siamo in balia di una classe politica schiava di vecchie, logoranti e controproducenti logiche di potere, improntate al compromesso costi quel che costi, alla conservazione di status ereditati nel tempo e perpetuati nepotisticamente, alla miopia gestionale che limita il raggio d’azione a quel tanto che basta per il proprio tornaconto elettorale o comunque personale. La nostra Italia è avvelenata dalla cultura del buonismo, del “volemose bene”, del cerchiamo di andare d’accordo con tutti, dello stiamocene tranquilli nell’attesa che passi il peggio, della crescita parassitaria dei figli in seno alla famiglia sempiterna e dello Stato mammone, della ricerca ossessiva della pagliuzza negli occhi altrui senza vedere la trave conficcata nei propri occhi.

La nostra Italia non conosce, e forse non ha mai conosciuto, la cultura della responsabilità del singolo, l’etica della preminenza per meriti oggettivi, il senso dello Stato come bene comune, l’attaccamento all’interesse supremo della collettività. Noi italiani siamo ancora in attesa di un leader e di una classe politica che affrontino i problemi reali anziché eclissarli, che godano di una reale investitura da parte degli elettori, che basino il loro programma sulle cose concrete fatte e su quelle da fare, non sulla demonizzazione dell’avversario e, soprattutto, che innalzino il vessillo dei valori, dell’identità e della civiltà come traguardo da perseguire e attorno a cui raccogliere il consenso dei cittadini. (…)

La battaglia comune che ci attende, in Italia, in Occidente e nei paesi musulmani, è essenzialmente una battaglia di idee affinché trionfino valori in grado di cementare una comune civiltà dell’uomo. Sono i valori del primato della vita, della centralità dell’individuo, del rispetto dei diritti fondamentali della persona. Che cosa ci impedisce oggi in Italia di affermare i nostri valori e la nostra identità? E’ solo la nostra incapacità o mancanza di volontà a risultare credibili, a far applicare le leggi e a far rispettare le istituzioni. Dobbiamo biasimare soltanto noi stessi. (…)

Cari amici, come vedete non è cambiato sostanzialmente nulla. Possiamo gioire o meno per la fine del governo Prodi, ma sinceramente non me la sento di gioire per la prospettiva del ritorno al governo di Berlusconi. Non commettiamo l’errore di confondere la contesa politica con un derby di calcio, così come è sembrato dalle reazioni euforiche degli elettori del centro-destra. I problemi di fondo ci sono e riguardano l’insieme della classe politica italiana. Sono problemi che concernono essenzialmente la perdita dei valori e il tradimento dell’identità e dell’interesse nazionale.Ecco perché lancio l’appello “Salviamo l’Italia”. Eleviamo la nostra voce, sottoscrivendo questo appello, per dire "no" a questa cultura politica priva di valori e di ideali, "no" a questa classe politica che rinnega il senso dello Stato e non persegue il bene comune.

Fintantoché non riusciremo ad avviare un percorso di riforma della cultura politica in Italia non cambierà assolutamente nulla. E il cambiamento deve partire da noi stessi. Perché possiamo dire tutto e il contrario di tutto di questa classe politica, ma siamo a noi a eleggerla. Che piaccia o meno siamo tutti corresponsabili del degrado etico e dell’inefficienza della nostra classe politica. Cominciamo da noi stessi cambiando la nostra testa, acquisendo consapevolezza della realtà, radicando in noi dei valori sani e assumendoci la responsabilità di agire da protagonisti per riformare l’Italia.Facciamolo da subito, aderendo all’appello “Salviamo l’Italia”, proprio perché noi vogliamo costruire e non distruggere, non vogliamo nè sottometterci rassegnati all'arbitrio, alla faziosità e all'inciviltà, nè limitarci ad applaudire da gregari al "salvatore della patria" che raccoglie facili consensi tramite la denuncia e la demagogia. Cari amici, è giunta l’ora di assumerci la nostra responsabilità. Aderite al mio invito, cliccando sull’apposito link "Aderisci all'Appello Salviamo l'Italia" all’interno del sito www.magdiallam.it "

Come sempre sono graditi i Vs commenti, pareri, opinioni, contributi e riflessioni.

Etichette:

16.12.07

Sciopero Camion Blocco Trasporti

Terrorismo sociale .. non è giusto nè tollerabile bloccare l' Italia lasciando a secco i distributori di benzina e gasolio, facendo un atto di prepotenza .. impedendo ad altra gente di fare il proprio lavoro, tagliando pneumatici, facendo atti di vandalismo, tonnellate di spazzature accumulate, generi alimentari e medicinali a rischio di deperimento e quant'altro ..!

Tutte le buone ragioni e le conseguenti motivazioni sono andate a quel paese di fronte al metodo vergognoso e vigliacco che i camionisti hanno messo in atto per far valere i propri diritti o presunti tali.

I costi di questa infame protesta sono altissimi ed è sbagliato dare la colpa solo al governo di tutto ciò, anche se in effetti l'attuale governo guidato - si fa per dire - dal Prode dei Prodi .. ha delle pesanti responsabilità, in quanto avrebbe avuto tutto il tempo per ascoltare le istanze dei camionisti e trovare i rimedi adeguati.

Ma anche in questa occasione i momentanei inquilini ( abusivi ..? ) del Palazzo, di questi tempi meglio descritti dall'appellativo : " la Casta " , che io invece chiamo " casbah " , hanno preferito decidere di non decidere in modo irresponsabile ed il risultato lo abbiamo dovuto subire impotenti, chi più e chi meno a seconda degli spostamenti che abbiamo dovuto o meglio avremmo dovuto fare nei giorni scorsi.

A tal proposito nelle redazioni dei giornali e delle televisioni è arrivato di tutto, per non parlare della enorme mole di situazioni impreviste e delicate cui ha dovuto far fronte per l'ennesima volta la quasi totalità delle Forze dell' Ordine , Protezione Civile eccetera.

Anche a me sono arrivate parecchie segnalazioni e pareri ,tra cui quella di un amico che ha una ditta di pacaging che in 3 giorni ha visto volatilizzarsi 30.000 € per mancate consegne e giacenze di produzione .. all'uopo, tra tutte, pubblico una emblematica lettera dell'amico Pietro Spataro che ha lavorato e opera tutt'ora nel settore dell'autotrasporto .. è molto interessante e rappresenta una buona base di riflessione.

Inoltre Pietro ha già una bel sito a sfondo socio eco solidale e di volontariato: Unione Camionisti e sta per finire di ultimare la pubblicazione di un Blog, molto utile ma scomodo e che sarà comunque di grande utilità sociale : clicca qui

Ecco la sua lettera :

Le vere motivazioni, tenute nascoste dal governo sullo sciopero camionisti

Qualcuno deve pur dire la verità fino in fondo...

Bene, oltre a parlare di aumento gasolio, costi autostradali ecc.ecc..., le vere motivazioni ( che hanno visto una partecipazione quasi totale allo stesso), risedono in argomentazioni molto più pesanti, al punto tale che al Governo non se ne vuole parlare.
La prima motivazione tra tutte è l'entrata nel nostro paese di colleghi (ex-stranieri).

Vi siete mai chiesti .. avete fatto caso .. che da due anni ad oggi, trovare un camionista italiano sul camion sta diventando una rarità?? Che fine sta facendo la nostra amata categoria .. come mai??

Semplice : un camionista italiano, fino a due anni fa, riusciva ancora a guadagnare intorno ai 2000/2200 € mensili (e senza uscire dall'Italia).
Oggi, con l'entrata di colleghi che provengono da paesi più poveri, il nostro stipendio ha visto un calo anche del 30%, dovuto al fatto che ci sono colleghi stranieri che pur di lavorare, acconsentono a stipendi pari anche a 1200 € mensili.

A noi non dà fastidio che vengano a lavorare in Italia colleghi europei, ma quello che ci fà alterare è che ancora una volta la legge non riesce a farsi rispettare...
I contratti Nazionali non si sà che cosa siano, se non una perdita di tempo e danaro da parte di tutti i cittadini...viste le lungaggini ed il tempo che tra sindacati e Governo,
si perde a nostre spese.

Ci sono stranieri che addirittura si vedono detrarre dallo stipendio l'affitto per l'uso camion come dormitorio o come se fosse un'abitazione,(infatti alcuni non hanno residenza propria)-(ovviamente questo non lo si può far risultare da nessuna parte, perchè non rientra in nessuna voce della busta paga), così come non si può far risultare in alcune ditte, il vero stipendio che percepiscono, dal momento che gli fanno firmare la busta paga giusta e caso mai brevi mano cioè in nero, gli danno ciò che più gli aggrada.
C'è anche da dire che molti stranieri, sono contenti di ricevere 1200 € perchè vivono in Paesi dove lo stipendio di una maestra si aggirara sui 70/100 € mensili (ma loro riescono a viverci con tutta la famiglia, in quanto i prodotti hanno costi irrisori se confrontati ai nostri) .

Ma è anche vero che questi personaggi, mandano alle loro famiglie tutti i santi mesi dai 500 € in sù, (cioè, dalle 5 mensilità in sù, di quello che guadagna quella maestra, arricchedosi alle spalle di tutta la Nazione Italiana, dal momento che in quei Paesi, mediamente con 100 € riescono a vivere.Conosco Romeni che si stanno facendo un'impero nel loro Paese.
Non parliamo poi di come prendono la patente...per telefono...adr compresa...in 3 giorni.

Mi ricordo che una volta la ditta, prima di darti un camion nuovo in mano, ti faceva tribulare per un paio d'anni con uno scatafascio, ora ti vedi stranieri giovanissimi con dei Man/ Scania bellissimi, da farti venire l'invidia. Come mai?? Non ha più paura la ditta a consegnare un camion nuovo a ragazzi che sono freschi (a dir poco) di patente??

E la sicurezza dove è andata a finire??

Ogni volta che vedo un camion straniero e sono obbligato a sorpassarlo, prego sempre la Madonna che all'interno ci sia un'anziano di mestiere e che lo stesso non abbia bevuto più del dovuto. Sì perchè forse non tutti sanno che molti di loro, sono abituati (a causa del freddo in certi Paesi d'Europa) a fare colazione alle 6 del mattino con la grappa. Forse non tutti sanno che dopo o durante i pasti si fanno fuori birra a non finire,specie se si ritrovano in gruppo. Basta far caso agli autogrill, per terra nei posteggi dei camionisti.
E se la polizia li trova?? Se gli toglie la patente?? E chi se ne frega, intanto basta una telefonata....e noi Italiani siamo costretti a prenderci la CQC (patente professionale) e se dovessimo sbagliare al massimo ci fanno telefonare alla famiglia.

La seconda motivazione risiede nelle cooperative (e sono tante, troppe, consorzi compresi), che non ti pagano la 13°ima, la 14°ima e le ferie. Che ti danno mensilmente il 20-25% in meno di quello che ti spetterebbe.

Che se stai a casa per malattia, ti riconoscono non più di 20 o 25 € al giorno.

Che se vuoi far valere i tuoi diritti, per tutta risposta ti dicono.. o te o uno straniero e sei obbligato ad andartene con la coda in mezzo alle gambe ecc. ecc.
Non parliamo poi delle ore di guida, normalmente e giornalmente non sono mai 9, ma si và dalle 10 in sù, se non siamo costretti anche a strappare il disco precedente.

Ed anche quì se la Polizia ti becca passi i guai tuoi. I punti della patente li tolgono a te, la patente la sospendono a te e non alla ditta o a chi ne fà le veci è ti ha obbligato a correre ed a strappare il disco .

E TU COSA GLI DAI DOPO DA MANGIARE ALLA TUA FAMIGLIA?? IL MUTUO
DA PAGARE?? O TI TROVO COSTRETTO A FARE UNA RAPINA?? CI PENSANO, I NOSTRI GOVERNANTI A QUESTE COSE?? O LO SANNO E FANNO FINTA DI NIENTE?? CI GUADAGNANO SU QUESTO STATO DI COSE?? DOVE VOGLIONO FARCI ARRIVARE??

Queste sono le domande che dovremmo porci !!!

IL BELLO è (casomai qualcuno leggendo se lo chiedesse!!) CHE LA POLIZIA SA' TUTTO E CONTINUA A MARTELLARE SOLO NOI.

E se qualche lettore si dovesse chiedere: MA ALLORA COME FANNO NEGLI ALTRI PAESI??

In Germania, Inghilterra, Irlanda, Scozia, Belgio, Olanda, Islanda e non ultima come noi, Spagna e Portogallo PROVA A FARE IL FURBO CHE TI FANNO PASSARE SUBITO LA VOGLIA !!! Per esempio in Francia se ti trovano fuori con le ore di guida, o non rispetti le direttive Francesi, a te autista, fanno la multa e ti detraggono i punti, alla tua ditta fanno una segnalazione che viene gestita dalla Gendarmeria di Parigi ed emanata a tutte le sedi delle varie stazioni di polizia Francese ( alla seconda segnalazione ti ritirano la licenza conto terzi) + 2 volte la somma del verbale che hanno fatto all'autista, ed alla ditta committente fanno pagare 3 volte tanto la somma della tua multa e se la cosa è grave, la sospensione della licenza.

QUESTO E' PARLARE DI SICUREZZA SUL LAVORO, MA NOI ITALIANI NON SIAMO NEMMENO CAPACI DI COPIARE.

La gente, il cittadino Italiano, deve comprendere che pur facendo un lavoro super-usurante e di non poca importanza x tutto il Paese, siamo diventati peggio dell'ultina ruota del carro, perchè le istituzioni conoscono benissimo i nostri problemi, ma non si capisce perchè, sono anni che continuano a far finta di niente. Sembra quasi che siano d'accordo a far sì che certe cose nel nostro Paese avvengano. Ma cosa vogliono?? portarci ad una rivoluzione?? Si, perchè ho timore (spero non accada mai !!!) che di questo passo non sia lontano il giorno che vedrà la quasi totalità degli Italiani, rivoltarsi contro le Istituzioni in maniera (aimè) poco gradevole.

Pietro Spataro

un'Autista che ha ancora a cuore il suo lavoro.


Ciao caro Pietro, ho girato la tua lettera ad alcuni quotidiani, ad altri bloggers e all'amico Beppe Grillo che proprio poche ore fa ha pubblicato un post interessantissimo, che condivido al 100% - clicca qui .
E' un po' come gettare un sasso nello stagno della atavica stagnazione tipicamente italiana o peggio italiota di una italietta che ci fa rattristare .. al proposito mi viene in mente il grande Renzo Arbore quando diceva in un famoso spot: " .. meditate gente .. meditate .. "

Paolo


Etichette: