Palestra delle Idee

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17.9.09

Attentato a Kabul intervista Atiq Rahimi

Anche quest'anno ho avuto modo di intervistare autori e personaggi importanti al Festivaletteratura, oltre che a tanta gente comune,volontari e addetti ai lavori.


Credo possa avere un certo interesse, questo stralcio dell'intervista che ho fatto al coraggioso scrittore afghano Atiq Rahimi, alla fine del suo applauditissimo intervento al Palazzo della Ragione, stracolmo di persone per l'occasione, alla luce del recente attentato suicida a Kabul, rivendicato immediatamente dai talebani, in cui 2 blindati lince son saltati in aria: hanno perso la vita tra gli altri, anche 6 nostri paracadutisiti della Folgore, con altri 4 militari feriti gravi e 15 civili deceduti. Colgo l'occasione per esprimere solidarietà e affetto,ai famigliari delle vittime.


E', nato a Kabul nel 1962 e ormai da tanto tempo vive in Francia; incarna con grande coraggio e dignità, lo spirito di libertà e di voglia di ricostruzione di un popolo che ha tanto sofferto dall'invasione sovietica del 1978, fino ad oggi. Ha recentemente dato alle stampe, per i tipi di Einaudi uno struggente e bellisismo romanzo: " Pietra di pazienza "


D : " cosa pensa della missione internazionale di peace keaping nel suo paese e della presenza di noi italiani ? "


R : " non sono sicuramente un esperto di queste cose, in quanto antimilitarista convinto e ribadisco anche in questa sede, che il popolo afghano non è un popolo di guerrieri; ma il fatto è che il mondo oggi, non combatte contro l' Afghanistan, bensì contro bande terroristiche nel nostro paese e questo è un fatto positivo in sè; ma devo dire altresì, che il mondo intero ha responsabilità gravissime e pesanti di cui vergognarsi, dato che ha lasciato che l' Afghanistan venisse prima smembrato per ambigui equilibri geopolitici ed economici e successivamente invaso dall' Unione Sovietica, il tutto senza quasi battere ciglio, tranne qualche rara, coraggiosa e purtroppo inascoltata onlus internazionale; poi le cose sono andate come sono andate.


In quei giorni, il mondo intero ignorava il dramma afghano alla presa del potere dei talebani. Era il 1996 - 1997 e tutti hanno chiuso gli occhi di fronte alla marcia dei talebani verso Kabul.
La nostra popolazione ed in particolare le giovani generazioni, hanno pagato un prezzo altissimo per tutto questo e non è ancora finita, ahimè.


Ma so per certo che le vostra presenza è molto gradita dalla gente comune,ma devo essere comunque realista, oltre che contrario agli eserciti in genere e dico che se oggi, le forze internazionali di pace andassero via dal mio paese d'origine, sarebbe un ecatombe ed accadrebbero cose di una gravità tale da fare impallidire quello che è accaduto l' 11 Settembre " .

Paolo

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17.8.09

Giornalismo Cultura Fede Liberta'

Cultura, fede, libera circolazione delle idee, libertà di stampa, democrazia e civile scambio di opinioni: questa è l' Italia dei nostri gorni, inserita nell'occidente europeo e più in generale, nell'alleanza atlantica .. ma purtroppo, in altre regioni del pianeta, questo non accade: Ad esempio in Birmania, retta da una spietata e crudele giunta militare filocomunista, degne persone come Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace, sono costrette a vessazioni e limitazioni della propria libertà ..

.. in Cecenia ove a poche settimane dell' infame assasinio della giornalista Nataliya Estemirova, degna erede della compianta collega Anna Politkoskwaya, hanno trucidato una coppia di attivisti per i diritti umani: Zarema Sadulayeva ed il marito Alik Dzhabrailov, che dirigevano l'organizzazione Save the Generation, impegnata nell'inserimento nella società dei giovani ceceni, affinché non finissero arruolati nei gruppi armati. I coniugi, di nazionalità russa, avevano 33 anni ed erano stati rapiti a Grozny. I loro corpi, crivellati di colpi d'arma da fuoco, sono stati ritrovati nel bagagliaio della loro auto, nella periferia della città ..

.. per non parlare del Pakistan: regione del Panjab, città di Gojra .. 2 chiese e la zona cristiana del villaggio messa a ferro e fuoco da 3.000 musulmani assatanati .. donne e bambini arsi vivi senza che nessuno li difendesse. Padre Cervellera da Asia News ha spiegato che la comunità cristiana risulta essere la più perseguitata al mondo; ma ormai sembra che le notizie relative al massacro sistematico dei cristiani in certe zone del pianeta, siano notizie di serie b ..


.. a Teheran succede anche di peggio .. oltre alla spietata repressione di massa seguita dopo l'elezione pilotata a forza di brogli ed intimidazioni, di Ahmadinejad, assistiamo, tra i tanti, al processo farsa di Clotilde Reiss, 24 anni, cittadina fracese in Iran per una borsa di studio, accusata di spionaggio.
Alla sbarra oltre a Clotilde, anche Hossein Rassam, analista politico all'ambasciata britannica e Ashfar, un'impiegata dell'ambasciata di Francia. L'universitaria francese, secondo quanto rende noto l'agenzia Irna, è stata accusata di aver "raccolto informazioni e provocato scontri". La ricercatrice, laureata in Scienze Politiche, era stata arrestata lo scorso primo luglio mentre si preparava a lasciare l'Iran, dopo avervi trascorso cinque mesi di studio e aver lavorato come assistente di francese, all'Università di Isfahan. La sua colpa? Aver inviato a un amico iraniano un'email con fotografie, effettuate durante una protesta a Isfahan.

Gli imputati sono accusati di spionaggio, violenze e attentato alla sicurezza nazionale: rischiano dai cinque anni di reclusione sino alla pena di morte, se riconosciuti colpevoli di essere "nemici di Dio". Mi chiedo: ma in nome di quale dio?

Non certo il Dio della Misericordia che il cristianesimo ci ha fatto conoscere attraverso suo figlio Gesù.

Paolo

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15.5.08

Fiera Libro Magdi Cristiano Allam

Alla Fiera Internazionale del Libro di Torino, come gli altri anni son successe tante cose .. ma l'edizione di quest'anno sarà ricordata per la polemica rovente relativa alla decisione di invitare Israele come ospite d’onore. Per gli organizzatori della Fiera l’invitato era la cultura dello Stato ebraico, per i contestatori invece una scusa per celebrarne l’anniversario .. si festeggiano infatti quest'anno i primi 60 anni di vita del tribolato stato che vede il vessillo della Stella di David, sventolare alto su Gerusalemme.

Io penso che persone ideologicizzate e dal misero spessore umano oltrechè storico e politico, abbiano voluto mettere in scena il solito teatrino trito e ritrito del boicottaggio ad uno stato sovrano riconosciuto e stimato dalle principali democrazie del pianeta ed al proposito Vi suggerisco un esauriete appello che può essere anche inteso come editoriale, che il mio carissimo amico Magdi Cristiano Allam, ha pubblicato di recente sul suo sito: clicca qui ; a quell'accorato e sincero appello hanno aderito in molti con le più disparate motivazioni, ecco la mia : clicca qui

Tra i vari eventi della kermesse letteraria - Foto Gallery - ,ho avuto il piacere e l'onore di partecipare alla presentazione ufficiale del suo nuovo libro " Grazie Gesù. La mia conversione dall'islam al cattolicesimo " edito da Mondadori, che è stata preceduta da un incontro privato al mattino all' Hotel Le Meridien con gli altri amici iscritti e sostenitori del suo sito " http://www.magdiallam.it/ "

.. ci siamo conosciuti meglio e ci ha spiegato le linee guida dei suoi ed eventualmente nostri progetti futuri, il primo dei quali è stato per l'appunto il passaggio da un incontro virtuale di persone che credono in determinati valori all'insegna dell'accertamento della verità oggettiva, a quello di un incontro reale di quelle medesime persone con lo scopo di dar vita ad una " Associazione Amici di Magdi Cristiano Allam " che ha la missione di individuare e perseguire obiettivi che rappresentino il bene comune, con il contributo di tutti, ognuno col proprio ruolo e la propria specificità: protagonisti della propria vita che non delegano solo agli altri gli oneri sociali; per una informazione corretta ed etica che ci permetta di acquisire e radicare in noi valori comuni per il bene comune e che si possano tradurre in una azione propositiva nell'ambito della scuola, del settore pubblico, della politica e della società in genere. Per leggere un mio commento al proposito, pubblicato sul suo sito: clicca qui

Quindi accrescere ed incrementare un percorso interiore per trovare una strategia comune al fine di poter contribuire in modo incisivo per una riforma etica dello stato, che abbia quindi una cultura etica della politica, con l'impegno di concentrarsi sulla costruzione .. riformare invece di demolire, cultura diffusa e trasversale del dovere e delle regole, dei diritti e della libertà .. valori non negoziabili per contrastare il " relativismo " che è la malattia ideologica di questo tempo e che insieme al " politicamente corretto " ed all' " islamicamente corretto " , sono i tre nemici da combattere per poter avere solide radici, trasparenza e correttezza di informazione ed insegnamento alle giovani generazioni, in un tessuto sociale equilibrato e scevro da fronzoli demagogici, ideologici e con la chiara e netta distinzione di diritti e doveri uguali per tutti, nessuno escluso.

Allam ha ribadito una volta di più le peculiarità della sua proposta che ha spiegato anche nel pomeriggio durante la presentazione ufficiale del suo libro, alla Sala 500 .. ha raccontato le motivazioni profonde della sua conversione al cattolicesimo ed il definitivo abbandono dell'islam .. le tappe principale del cammino di avvicinamento .. la testimonianza di amici cattolic e tra cui alcuni religiosi .. il Meeting di Rimini .. l'emozione del faccia a faccia con il Papa, che aveva in precdenza e più volte elogiato e stimato, nei suoi scritti, pubblicazioni e interviste televisive e sul suo sito ufficiale; del resto la considerazione che Allam ha sempre nutrito per Benedetto XVI, è nota da tempo .. fin da quando ancora cardinale e Prefetto della Congragazione della Dottrina e della Fede, tramite alcuni interventi particolarmente incisivi, fissava i paletti entro i quali la Chiesa Cattolica del III Millennio, si sarebbe attestata, solidificata e radicata ancor di più nella coscenza collettiva dei credenti, con scelte radicali e coraggiose per essere all'altezza della sfida dei tempi, per rinnovarsi e nel contempo liberarsi da alcuni pesi storici .. oggi la Chiesa del successore di Pietro è più libera di elevarsi come faro ed al tempo stesso vessillo .. ben visibile e ben distinguibile e appunto per questo presa di mira come non avveniva da secoli ..

.. il mio amico e fratello Magdi Cristiano Allam ha scelto di esserne testimone e suo malgrado, volente o nolente ambasciatore in quanto il suo battesimo è stato un segno profetico per questi tempi .. segno appunto di separazione netta tra la Verità del Vangelo e le molte, troppe ditorsioni e falsità delle mille interpretazioni del Corano che, va ricordato una volta di più, è stato attribuito da alcuni a quel tal personaggio cui viene associato impropriamente l'appellativo di profeta e mi riferisco a Maometto che presumeva di aver avuto una visione dell' Arcangelo Gabriele .. mentre il cristianesimo è fondato sulle verità di fede vagliate e verificate nel corso dei secoli dalla patristica, da una autorevole corrente filosofica, dal magistero della chiesa, da studioci e scienziati archeolgi, storici, biologi e quant'altro ..

.. e qui si pone una questione di teologia dogmatica su cui a mio avviso è ridicolo perfino discettare : ma è mai possibile che un arcangelo del rango e del calibro di Gabriele, prima annunci delle cose alla Fanciulla di Nazareth e 600 anni dopo, ne vada a raccontare ( ??? ) delle altre ad uno pseudo profeta, che ipso facto, le vanno a cntraddire e non solo, vanno a collidere e stridere in modo macroscopico con la storia, le parole e le opre di Gesù Cristo, con il suo messaggio di uguaglianza e pari dignità tra uomo e donna e per di più con la dottrina cattolica che è fondata in buona parte sull'annuncio dell' Arcangelo, sulla successiva incarnazione, sulla vite reale dell'ebreo Gesù di Nazareth, sul suo insegnamento, sulla sua risurrezione, sull'azione dello Spirito Santo ..

.. ma bastano alcuni passi del Vangelo per smentire senz'appello e senza ombra di dubbio le frottole grossolane del presunto profeta Maometto: basti leggere la Lettera ai Galati di San Paolo cap 4, versetti 21 - 28 e cap 5, versetti 16 - 18 e ancor di più la Prima lettera ai Corinzi cap 15, versetti 35 - 57 e se ancora non siete convinti ci pensa lo stesso Gesù a smascherare definitivamente ed una volta per tutte l'infondatezza del Corano e di quelli che ancora oggi insistono sulla bufala delle 72 vergini promesse ai meritevoli devoti di Maometto: quelli di Voi che hanno investigato come me le Sacre Scritture o che comunque conoscono il Catechismo della Chiesa Cattolica o i fondamenti del cristianesimo, ben sapranno che la risurrezione dei morti e la relativa dimensione spirituale che verrà posta in essere, non è affatto legata alla materia, alle leggi che governano questo mondo votato oggi come non mai, all'edonismo, alla ricerca spasmodica del piacere, allesasperazione del sesso, alla mercificazione dei corpi eccetera ..

.. ma nella Vita che continua, non è così e per farlo capire ai Sadducei che al cap 20, versetto 27 - 38 , del Vangelo di Luca, chiesero a Gesù a chi sarebbe andata in moglie, dopo la risurrezione, quella donna che ebbe 7 mariti che uno dopo l'altro morirono subito dopo averla sposata .. ed Egli rispose così:

" I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni dell’altro mondo e della risurrezione dai morti, non prendono moglie né marito; e nemmeno possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio. "

le Sacre Scritture che hanno dato forma, storia e vita alla Bibbia, sono quanto di più analizzato, studiato e verificato al mondo, mentre altrettanto non si può dire del Corano che a tutt'oggi è interpretato in maniera disunivoca e frastagliata nonchè arbitrale a seconda delle regioni geografiche e geopolitiche del pianeta .. la Bibbia non ha mai e mai avrà una shar'ia, dei mullà e degli imam che si contraddicono a vicenda nell'interpretazione e nell'applicazione di certe sure .. madrasse e scuole coraniche nelle mani di fanatici integralisti spesso semianalfabeti che nulla sanno della cultura mitteleuropea, della storia delle civiltà, della filosofia e dei millenni di saggezza e sapere sui cui la civiltà giudaico cristiana ha eretto la propria storia ed in cui ha affondato le proprie radici ..

.. il folto pubblico della Sala 500 ha ascoltato ed applaudito a lungo un uomo che da solo ha sfidato i taglialingua e tagliagole fanatici ed integralisti che lo hanno condannato a morte per non essersi piegato alle loro ripetute minacce .. tu ti tagli ( metaforicamente in quanto ti autocensuri ) la lingua e noi non ti tagliamo la gola ..

.. ecco svelato il loro subdolo tentativo di imbavagliare per poi sottomettere la rete dei mass media italiani e mondiali che nella quasi totalità si è Vergognosamente e Vigliaccamente sottomessa all'islamicamente corretto che invece Paolo Moschini traduce come un :

" Vergognatevi colleghi giornalisti e scrittori italiani e mondiali, con la vostra ignavia ed il vostro silenzio assenso state consegnando sempre più l'Europa al ritorno del califfato arabo, siete strumenti nelle mani di menti perverse che col terrorismo, col sangue, con la sottomissione abusiva della donna e con altri mezzi inqualificabili, ma sempre repellenti ed orribili, sta colonizzando il nostro continente con le moschee, con gli imam o pseudo tali che vomitano odio e diffondono falsa dottrina per l'occidente e seminano violenza nelle anime .. abbiate il coraggio colleghi giornalisti italiani, di fare con le vostre tastiere, quello che il martire Fabrizio Quattrocchi, ha fatto con la propria gola .. scrivete quello che io, Magdi Cristiano e pochi altri scriviamo e pubblichiamo da tempo .. e non arretrate di fronte alla verità, una verità scomoda ma Vera e drammaticamente tragica .. fate come Padre Livio che da i microfoni di Radio Maria e coi suoi libri e pubblicazioni,da anni dice in tutte le salse, con esempi e testimonianze concrete e verificabili che l'avanzata dell'islam è già in atto ed è solo all'inizio ..

.. così come alla stessa maniere si dovrebbero vergognare i cervelloni che al nostro posto, hanno deciso di non inserire le radici cristiane nella Costituzione Europea . Paolo

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7.12.07

Marco Travaglio al Ludas di Mantova

Marco Travaglio è una persona distinta, educata e dai modi gentili .. ma sfodera grinta e determinazione formidabili quando si tratta di scrivere per raccontare e documentare i disastri della cosa pubblica .. anche lui come me e tutti Voi afecionados di questo Blog, vorrebbe una Italia più pulita.

Dopo aver conseguito la maturità classica si è laureato in lettere e successivamente in storia contemporanea; torinese,giornalista e scrittore .. un linguaggio chiaro e diretto che non indugia in ampollose periferie lessicali, professionista pignolo,scrupoloso e anche un po'pasionario, stimato anche da chi ha simpatie politiche lontane dalle sue .. ha iniziato la sua carriera con Indro Montanelli prima al Giornale e poi alla Voce.

Ma la più grande firma del giornalismo italiano merita una citazione, riferita tra l'atro alle argomentazioni che Travaglio ha illustrato al Ludas :

" Mani Pulite poteva essere una rivoluzione pacifica, una semplice disinfestazione da espletare con tutti i crismi della legalità.Purtroppo nessuno si mosse perchè il malaffare andava bene a tutti: a tutti coloro, voglio dire, politici e no, che vi erano implicati e che trovavano più comodo condividerne gli utili che assumere i rischi di una denunzia "


Marco Travaglio ha tanti collaboratori ed amici che lo sostengono nelle sue note " crociate " attraverso lo Stivale, la più recente a favore dei magistrati Clementina Forleo e Luigi De Magistris.

Ribadisco altresì che non accettai il comportamento del PM milanese quella volta che fece scarcerare 3 terroristi islamici ..

Ho avuto modo di conoscere Marco Travaglio di persona, seppur brevemente,prima della sua conferenza, grazie a una simpatica amica: Marina, la titolare della storica libreria mantovana " Di Pellegrini " sotto i portici di Corso Umberto I , al nr 32 - tel 0376 320333 che ha organizzato insieme a Ludas - Libera Università Design Arte Scienze - , la presentazione in anteprima nazionale del suo ultimo libro : " Mani Sporche - 2001,2007 così destra e sinistra si sono mangiati la repubblica - edizioni Chiare Lettere ..

.. io non sono d'accordissimo con qualcuna delle sue affermazioni e non condivido alcune sue prese di posizione riferite in passato a Vittorio Sgarbi ma da oggi in poi anch'io cercherò come posso di dargli un eco .. di fargli avere una finestra in più tramite la quale avere un'angolatura diversa e poter dire la sua a chi mi legge da tanto tempo.

La sala, un ex cinema,era strapiena e l'attesa giustificata dalla caratura dell'evento. Foto Gallery

Due bravi attori del Teatro Magro han messo in scena alcuni suoi scritti ed hanno riscosso calorosi applausi, al pari di molti passaggi della lunga e dettagliata relazione di Marco Travaglio che ha preso la parola subito dopo che Nicola Siliprandi ( Ludas ) lo ha presentato e successivamente ha moderato gli interventi del pubblico.

Il giornalista ha esordito facendo un riferimento al libro scritto a sei mani con Gianni Barbacetto e Peter Gomez e che ha ben 914 pagine : " E' così grosso perchè ne hanno combinate tante .. " poi ne ha tracciato l'identikit partendo dall'indice per sottolineare il suo modus operandi che è fedele alla cronologia di certi fatti eclatanti ma anche nascosti perchè poco raccontati .. o meglio occultati; seguendo la cronologia dei quali e mettendoli uno accanto all'altro, si riesce a mettere a fuoco la trama della regia che ha fatto si che col passaggio alla cosidetta e tanto invocata seconda repubblica, non cambiasse quasi un bel niente.

Con una sottile ironia e giocando su analogie e doppi sensi ha ripercorso gli ultimi 15 anni del dopo mani pulite .. dalle leggi ad personam alle leggi ad personas - vedi casta.

Ecco parola più, parola meno alcuni passaggi cruciali:

" .. la sanità è un insieme tra pubblico e privato: ovvero soldi pubblici che vanno a finire nelle tasche dei privati .. Mastella l'insulto dell'indulto .. che dire , Mastella lo aspettavamo da anni .. se un giudice è incompatibile con gli scalatori ( banche ) va trasferito .. c'è una classe politica che non vuole farsi processare .. la Forleo ha avuto il torto di mettere nero su bianco quello che altri avevano combinato, è come uno specchio che riflette la realtà che in questo caso riflette facce da culo, nei particolari ci sono le verità dei fatti e dopo mani pulite l'Italia ha ancora le mani sporche e le stesse facce da culo .. oggi il sistema delle tangenti è superfluo, prima era sotterraneo e oggi è quasi legalizzato .. c'è un federalismo della corruzione con società che intercettano i fondi europei con a capo mogli, parenti, prestanome o portaborse di politici e da qui il voto di scambio .. hanno detto che De Magistris e la Forleo si sono accaniti contro Mastella ma è vero invece il contrario: lui è ancora li che fa il ministro e loro sono stati cacciati .. per capire certe cose manca il contesto generale e qualcuno che metta in fila i fatti .. il nostro compito ( giornalisti ) è quello di descrivere le cose, non di cambiarle; uno guarda la trasmissione della Gabanelli , inorridisce e immagina che alla fine della puntata di Report arrivino i carabinieri e sistemino tutto, ma purtroppo non è così .. noi non facciamo le leggi nè arrestiamo nessuno; in Italia c'è un informazione generica e depistante.

Ci eravamo illusi che il problema dell'Italia fosse Berlusconi ma siamo passati da un berlusconismo hard a uno light: perchè convivono così bene con le " leggi vergogna " ? Perchè nel nostro paese non funziona la giustizia e nemmeno la vogliono far funzionare, altrimenti non avrebbero messo Mastella a fare il ministro; bisognerebbe ribaltare l'impostazione ma quando una classe dirigente ha qualcosa da nascondere non vuole che la giustizia funzioni .. se la giustizia non è giusta non dipende dalla sfiga .. dopo 15 anni che li vedo all'opera dico che hanno voluto sfasciare la giustizia .. ogni anno è peggio, siamo arrivati alla trecentesima riforma della giustizia .. non sono capaci ma sarebbe facilissimo e con 2 o 3 riforme a costo zero si dimezzerebbero i tempi.

Abbiamo un parlamento pieno di prescritti e condannati, sembra una comunità terapeutica .. l'ultimo che è uscito dal carcere è entrato nell' Udeur .. le condanne si scontano alla Camera .. Mastella è politicamente ricattabile; gli han detto " Ci sarebbe da fare uscire Previti con l'indulto" e lui " Quanti anni servono ? " " 3 anni " e così assieme a Previti sono uscite altre 50.000 persone ed è successo quello che è successo .. il fatto è che Previti non si poteva farlo stare ancora troppo tempo in carcere, magari andava a finire che parlava .. l'indulto .. ha preso 447 voti favorevoli, 7 astenuti e nessun contrario .. questi al governo non risolvono il conflitto d'interesse perchè ce l'hanno anche loro .. le larghe intese ci sono già: tutti d'accordo sui loro interessi e su come difenderli .. via la Forleo e De Magistris .. la Calabria è una bella regione dove tutto va bene .. solo bisogna estirpare De Magistris.

Su 9.000 magistrati di chi si occupa il C.S.M. ? 2 a caso .. colpiscono 2 magistrati per educarne 9.000 .. li hanno isolati, nessuno li difende; prima quando il governo di Berlusconi faceva qualche porcata, la sx qualche volta protestava .. adesso che è al governo .. ma dov'è la differenza ? Ora che era in difficoltà ( Berlusconi ) cosa fa Weltroni ? La respirazione bocca a bocca e lo riporta su .. ma che compagine .. alcuni hanno perfino un microcervello .. e D'Alema ? E' una catastrofe politica, non è riuscito a farsi eleggere neanche a Gallipoli .. la sua tentata scalata al colle è una comica per non parlare della scalata alla banca .. ha sputtanato la sinistra con telefonate uniche .. il suo problema è la banca e non la barca e la privacy non c'entra perchè non parlava al telefono con la consorte ma con Consorte .. vorrebbe che il Consiglio dei Ministri chiudesse certi giornali.

Abbiamo una classe politica ridicola che ha paura di un libro: " La Casta " .. quando l'informazione fa il suo lavoro e buca il muro dell'omertà, succedono le cose. Rimango fiducioso perchè questo è un momento frizzante, c'è voglia di nuovo e quando la gente si mobilita è un buon segno.

Dopo che l'Espresso ha pubblicato che Mastella ha preso l'aereo di stato, lui se ne guarderà dal prenderne un altro .. sarebbe molto bello che certi libri fossero inutili e le cose che non vanno ce le dicessero al tg .. c'è burocratizzazione nel giornalismo vedi gli addetti stampa del sindaco ecc. bisogna distaccare le figure .. la precarizzazione progressiva del giornalismo fa si che i giornalisti più deboli siano ricattabili .. finisce che un editore gli fa fare quello che vuole .. da 3 anni il contratto non viene rinnovato perchè gli editori preferiscono precari e sottopagati, inoltre a molti giornalisti frega niente della libertà di stampa .. per recuperare la normalità e capire come siam messi, dobbiamo leggere quello che scrivono di noi all'estero.

La libertà di stampa è per criticare il potere e non per applaudirlo .. Porta a Porta e Ballarò sono gli uffici stampa del governo .. questo non accade nelle tv pubbliche di Francia, Spagna, Germania e Inghilterra .. Prodi per tentare di rispondere alle critiche di Beppe Grillo ha risposto : " Ma noi siamo lo specchio del paese " .. dopo che Previti che è andato via, in Parlamento c'è un posto vacante di pregiudicato, vediamo chi va ad occuparlo .. a Palermo pochi giorni fa hanno arrestato un rapinatore perchè una rapinata lo ha riconosciuto vedendo la sua faccia su un manifesto elettorale delle amministrative .. della serie " wanted " .. ma in fondo era come se anche lui come Prodi dicesse : " Ma io sono lo specchio del paese .. "

Oggi il Vaticano interferisce nella politica molto più di un tempo solo perchè lo stato è più morbido e lascia interferire la conferenza episcopale .. a volte hanno ragione in quello che dicono .. un conto è se ci vengono a dire per chi dobbiamo votare e un altro conto è dare orientamenti generali su questioni etiche e morali o sui principi sui quali basarsi per fare delle scelte politiche .. e i partiti devono andare via dalle televisioni perchè in tv oggi c'è troppa politica.

Alla fine dopo quasi 2 ore la gente lo ha applaudito e si è messa in coda per farsi fare la dedica personalizzata sul suo libro; in sala nessuna personalità della politica mantovana o rappresentante di enti pubblici .. tanta gente comune e molti attivisti tra cui i Grilli Mantovani.

Paolo

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24.10.07

Stresa convegno energia Casini Vietti Bertolaso Tabacci

Iniziativa Subalpina mi ha recentemente invitato ad un interessante ed attualissimo convegno dal tema : " Energia per lo Sviluppo " - Energia : strumento di un nuovo ordine mondiale - . E' una importante e meritoria associazione presieduta dall' on Michele Vietti , componente della II Commissione Giustizia e vice segretario e portavoce nazionale dell' UDC ; persona dinamica e molto attiva in ambito trasversale, preparatissimo sulle tematiche energetiche e territoriali, particolarmente attento a questioni di interesse nazionale. Stimato dai colleghi parlamentari di entrambi gli schieramenti.
Ho avuto il piacere di conoscerlo e di poter discutere sulla realtà mantovana che ben conosce essendo stato eletto nel collegio virgiliano.

Ho accettato volentieri di partecipare : un esperienza vera e formativa, un confronto con altri giornalisti ed una bella scuola di vita. Relatori importanti ed interessantissime esposizioni, frutto di anni di lavoro, riscontro e studio da parte di autorevoli esperti nazionali convenuti a Baveno - Stresa nel favoloso Grand Hotel Dino della famiglia Zacchera, di cui sono stato onorato di conoscere il signor Andrea , che mi ha ospitato un giorno in più per poter fare il reportage della mia rubrica "Hotel del Mese" che pubblicherò presto su un nuovo Blog dedicato, che ho in cantiere.

Una convention di 2 giorni che è ormai diventata riferimento fisso e parametro di riscontro per le realtà limitrofe, per tutto il nord ovest ed anche cartina di tornasole a livello nazionale ed europeo per un ambìto appuntamento annuale cui è difficile mancare. Foto Gallery

L'anno scorso si è discusso sulle liberalizzazioni e gli atti del convegno sono circolati per tavoli di discussione, forum, centri di formazione e tant'altro, come testi, documenti e spunti di riflessione.

E' venuta gente da tutta Italia: amministratori locali, esperti di settore, imprenditori, politici,studiosi e tutto il circo mediatico: Sky , Mediaset , Rai , radio locali e nazionali, inviati delle più importanti agenzie di stampa nazionali; fotografi e quant'altro ...


E' con una certa emozione che mi sono accreditato in sala stampa dove c'era ad aspettarmi il cartellino col mio nome sopra .. per 2 giorni ho lavorato gomito a gomito con veri professionisti della comunicazione .. mi era già capitato altre volte come ad esempio in Kosovo dove ho avuto il piacere di conoscere l' inviato speciale del Corriere della Sera, Francesco Battistini .. ma è sempre tempo di crescita .. c'è da mettersi in discussione e lavorare sodo ad alti livelli,per essere all'altezza della situazione e tutto ciò è motivo di confronto ed arricchimento reciproco.

Non essendo un professionista, guardo sempre con rispetto,ammirazione e grande stima quei colleghi che fanno un serio ed onesto lavoro certosino di raccolta parole .. per poi passarle alle varie redazioni .. è una bella responsabilità, anche perchè, come vedrete si sono toccate importanti questioni nazionali che spesso e volentieri sono rimbalzate in questi mesi nei tg, a Matrix , Porta a Porta , Otto e Mezzo eccetera.

E' stata inoltre l'occasione per rivedere un caro amico, l' on Bruno Tabacci che mi ha sempre dimostrato la sua amicizia, anche in quei lontani periodi della mia vita difficili, in cui luci ed ombre si alternavano a lunghe degenze in ospedale .. sono molto riconoscente a quest'uomo che ha saputo capirmi anche quando sarebbe stato più facile escludermi .. inoltre Bruno ( che ha un Blog molto interessante: clicca qui ) in alcune occasioni ha sostenuto in modo forte e concreto alcune mie iniziative di volontariato internazionale .. è un mantovano come me ed era un grande amico del mio caro e compianto Zio Ulisse .. lo zio materno che mi ha fatto da papà e come ho già scritto altre volte mi ha reso partecipe di alcune delle sue più grandi passioni: la musica sinfonica, la letteratura russa, la pittura e la politica;

Voglio dire un grande grazie alla prestigiosa agenzia piemontese Adamas Comunicazione che mi ha contattato ed alla bravissima Roberta De Marco della Segreteria UDC per il supporto tecnico ed i preziosi consigli .. grazie alla sua cortese professionalità ho avuto il piacere di conoscere persone attente e capaci di mettermi a mio agio, gente dal profondo spessore umano che mi ha edificato .. grazie.

ENERGIA PER LO SVILUPPO

Sabato 20 Ottobre Ore 10,00

Introduzione: Michele VIETTI Presidente Iniziativa Subalpina


ENERGIA: STRUMENTO DI UN NUOVO ORDINE MONDIALE


L’Energia può essere fra i più efficaci strumenti per promuovere attività diplomatiche, investimenti e politiche di sviluppo, mirati in tutto il mondo alla salvaguardia della pace e della giustizia, alla centralità della persona ed alla tutela dell’ambiente. Quali sono le priorità culturali, etiche e sociali necessarie ad un percorso che possa raggiungere in concreto questo obiettivo internazionale?

Guido BERTOLASO Capo Dipartimento Protezione Civile, Domenico DISPENZA Direttore Generale

ENI-Divisione Gas & Power, Massimo INTROVIGNE Direttore CE
SNUR, Emma MARCEGAGLIA Vice

Presidente Confindustria, Luigi PAGANETTO Presidente ENEA,
Fabrizio PALENZONA Vice Presidente

Unicredit S.p.A. , Savino PEZZOTTA Pres. Fondazione per il Sud Massimo PONZELLINI Pres. Impregilo


Ore 15,00 ENERGIA: LE NUOVE OPPORTUNITA’
L’Energia è un ideale terreno di vocazione all’eccellenza industriale nella quale diventa essenziale coniugare le priorità ambientali con lo sviluppo. Qual è lo stato dell’arte della produzione, distribuzione e servizi energetici?


Gabriele BECCARIA Responsabile Tuttoscienze “La Stampa” , Carl
o Andrea BOLLINO Presidente GSE, Renzo CAPRA Presidente ASM Brescia S.p.A. , Stefano CONTI Direttore Affari Istituzionali Terna S.p.A. ,Giorgio FERRERO Presidente Federazione Coldiretti Piemonte, Roberto GARBATI Amm. Delegato IRIDE Nicola PIAZZA Presidente Sviluppo Italia, Luigi SCORDAMAGLIA Amm. Del. INALCA – Gruppo Cremonini,Pierre VERGERIO Amm. Del. FENICE S.p.A. – Gruppo Electricité de France

ENERGIA: UNA POLITICA STRATEGICA


La coniugazione fra energia e sviluppo è uno dei nodi strategici della pianificazione politica, industriale e finanziaria del nostro paese nel nuovo millennio. L’Italia deve essere al passo delle migliori realtà industriali mondiali anche su questo tema. Quali sono gli indirizzi in atto da parte delle istituzioni centrali e degli operatori di settore per questo obiettivo

Pier Luigi BERSANI Ministro Sviluppo Economico, Robert
o FORMIGONI Presidente Regione

Lombardia, Piero GNUDI Presidente ENEL, Mauro LIBE’ Commissione Ambiente Senato,


Altero MATTEOLI già Ministro Ambiente, Fabrizio PALENZONA Vice Presidente Unicredit S.p.A. Alfonso PECORARO SCANIO Ministro Ambiente, Paolo PEVERARO Vice Presidente Regione Piemonte, Umberto QUADRINO Amministratore Delegato EDISON, Massimo ROMANO Amm. Delegato SOGIN

Domenica 21 Ottobre

ENERGIA: L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Per raggiungere nuove opportunità mirate all’efficienza energetica, ai saving delle risorse e all’abbattimento dei costi è fondamentale un'efficace attività di ricerca ed innovazione tecnologica. Allo stesso tempo è necessaria un’architettura giuridica che favorisca le migliori soluzioni normative ai temi energetici che la nazione deve affrontare ed ai sistemi delle competenze. Quali sono le prospettive tecnologiche e giuridico-sociali dell’energia oggi in Italia?

Angelo AIRAGHI Presidente Associazione Energia ANIE, Massimo BECCARELLO Direttore Commissione Energia Confindustria, Pino BIANUCCI Giornalista scientifico, Piero GASTALDO Segretario Generale Compagnia San Paolo, Luca GENINATTI SATE’ Università Piemonte Orientale, Stefano LANZUOLO Amministratore Delegato Sintenergy S.p.A. - Gruppo Gepafim, Enrico LORENZINI Università Bologna, Francesco PROFUMO Rettore Politecnico Torino

ENERGIA: UNA SFIDA PER I TERRITORI


Lo sviluppo del paese e la salvaguardia del territorio passano da una attenta politica di decentramento e coordinamento. L’energia unita alla sostenibilità dello sviluppo ed alla tutela ambientale è un tema che deve trovare una corretta dinamica fra il ruolo di coordinamento centrale e quello delle Regioni nonché fra il ruolo privato e pubblico. Quali soluzioni trovare per questa nuova sfida nazionale ?

Claudio BURLANDO Presidente Regione Liguria, Enrico CISNETTO Presidente Società Aperta,
Salvatore CUFFARO Presidente Regione Sicilia, Alessandro ORTIS Pres. Autorità per l’Energia Elettrica e Gas
Augusto ROLLANDIN Presidente Compagnia Valdostana Acque

" Il rapporto tra energia e sviluppo e tra eccellenza industriale e tutela dell’ambiente: questi in sintesi i temi trattati al Convegno di Baveno 2007 ".

Quali sono le priorità etiche, sociali e tecniche necessarie ad un percorso che possa concretamente rendere l’energia un valido strumento per la promozione di attività diplomatiche, investimenti e politiche di sviluppo; e ancora, quali sono gli indirizzi da parte delle istituzioni centrali e degli operatori del settore ? A questi interrogativi il Convegno di Iniziativa Subalpina ha dato risposte concrete.

I lavori hanno avuto il supporto dell’analisi socio-storica di Massimo Introvigne , direttore CESNUR , che facendo riferimento alle parole di Benedetto XVI nei tre interventi durante il viaggio in Austria sulla scienza e sulla tecnica, dopo aver sottolineato la centralità della persona umana nella cultura cattolica ed occidentale, ha affermato che:

la scienza può essere al servizio dell’uomo, ma si deve tener conto che le leggi della natura non sono inventate, ma scoperte dalla scienza. Quindi la natura è il limite della scienza, e ci sono leggi che la scienza non può violare, per ragioni etiche e morali ”.

Altri interventi autorevoli, sintesi e relazioni le potete trovare cliccando qui

Il convegno si è chiuso con l’intevista del direttore del Sole24 Ore Ferruccio De Bortoli, all’onorevole Pier Ferdinando Casini .. è stato il momento più atteso della giornata finale del IV Forum di Baveno:

Il referendum sul nucleare fu fatto sull’onda dell’emotività, ovvero dopo Chernobyl. Ma quel nucleare è finito. Qualcuno parla di nucleare di IV generazione. Ritengo che il nucleare come è realizzato oggi sia già sicuro. In Giappone è accaduto un cataclisma, un terremoto: eppure non ci sono state conseguenze che non fossero previste, ed è stata superata la prova. L’Italia sta andando in serie C a causa dei ritardi della politica. Il nostro Paese rinuncia alla modernizzazione e questo costa a tutti: alle imprese, al cittadino, al sistema economico. Sul nucleare non possiamo consentire la politica dei no. Si tratta oggi di attingere da quei centri che ancora hanno le competenze necessarie, di riqualificare e ricreare un pool di tecnici, attingendo anche ad altri paesi europei: non possiamo non vedere questo obiettivo in stretta collaborazione con l’Europa ”.

Al presidente della Commissione Bilancio della Camera Bruno Tabacci , sono spettate le conclusioni:

Condivido la scelta dell’on Vietti di proporre in questo convegno la questione dell’energia, che è paradigmatica della situazione politica nel nostro Paese. Noi produciamo l’83% del nostro fabbisogno energetico: siamo il Paese in Europa che importa di più, al secondo posto c’è la Spagna, con il 2%. Di quell’83% che noi produciamo, quasi il 60% proviene dal gas. Nel post referendum abbiamo incentivato con una spesa di 60.000 mld di vecchie lire le assimilate, che funzionano con i sottoprodotti degli idrocarburi, i quali sono ancora più inquinanti. Rispetto al nucleare ci vuole un atto di coerenza: se non lo vogliamo utilizzare perché è nocivo per noi e per i nostri figli, non dobbiamo nemmeno acquistare energia dai paesi che la producono proprio attraverso il nucleare”.

Ciao Bruno, complimenti per il tuo impegno in Parlamento e nella Vita che non muore .. alla prossima ...

Paolo

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