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26.9.07

Ricetta del Mese Ristorante al Pesce d' Oro

Pubblico volentieri e con tanto piacere, la ricetta del mese del Ristorante al Pesce d' Oro - Gazoldo degli Ippoliti ( MN ) ...

... un bel ristorante recentemente ristrutturato secondo i più moderni canoni igienico sanitari,con ampio parcheggio e con la possibilità di pranzare all'aperto grazie ad una bella veranda che sorride alla campagna circostante. Foto Gallery

Lo gestisce con la sua famiglia il caro amico Giuseppe Senatore ; una persona che da una vita lavora nell'ambito della ristorazione .. è " portatore sano " di una lunga tradizione famigliare che continua nel tempo e che ha le radici nella parte meridionale del nostro paese, quella zona dello Stivale che ha saputo farsi voler bene ed apprezzare in tutto il mondo grazie alla bontà delle proprie tradizioni .. alla faccia di mafia, camorra e 'ndrangheta ...

Dalla consolidata tradizione culinaria della rinomata Costiera Amalfitana ecco la ricetta :


Paccheri all'Amalfitana - foto a lato -

Maria aveva il nonno materno che a Maiori in Costa d’ Amalfi ha fatto il pescatore per cinquant’anni ,

Giuseppe aveva la bisnonna paterna che aveva un’antica osteria a Cetara in Costa d’Amalfi .

La ricetta risale agli inizi del 1800 e ci è stata tramandata.


Ingredienti per 4 -5 persone:

· 70-80 gr di olio extravergine di oliva , pugliese .
· 250-300 gr filetto di tonno fresco possibilmente dei mari Italiani.
· 500 gr di pomodoro fresco maturo, o 400 gr di pomodorini di collina in vaso.
· 1 spicchio di aglio
· 30 gr di capperi al sale, possibilmente Amalfitane.
· 50 gr di olive nere al forno.
· 100 cc. di vino bianco secco.
· 400 gr di paccheri di Gragnano (NA).
· Un ciuffo di prezzemolo.


PREPARAZIONE

In una padella grande del diametro circa di 40 cm. si versa l'olio extravergine di oliva, possibilmente Pugliese;

si aggiunge uno spicchio d'aglio schiacciato e mezzo peperoncino piccante e quando l'aglio è appena dorato si versa il filetto di tonno,dei nostri mari;

raccomando di prendere il filetto appena tagliato e che sia di colore rosso rubino, tagliato a cubetti, lasciare dorare a fuoco alto,aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco e lasciare evaporare.

Lavare bene i capperi dal sale ed aggiungerli al tonno, insieme alle olive ed il pomodoro.

Salare quanto basta e lasciare cuocere per circa 30 minuti.

In una pentola a parte (6/7 litri d'acqua) cuocere i paccheri di Gragnano, salare quanto basta.

A cottura ultimata si scolano e si versano nel sugo lasciando insaporire il tutto per qualche minuto aggiungendo una spolveratina di prezzemolo fresco, e servire.

L
o Chef



Ovviamente potrete gustare specialità di mare con pesce fresco di giornata, grigliate, fritto misto,spaghetti allo scoglio ed altre prelibatezze marinare, oltre alle tipiche ricette mantovane, dato che Giuseppe ormai .. è dei nostri: ormai è a Mantova da parecchi anni ...

... cene a tema , pranzi aziendali, prenotazione di tavoli esclusiva estate e inverno, cenone di capod'anno, banchetti, compleanni e quant'altro.

Presto nel ristorante Al Pesce d'Oro si potranno inoltre ammirare alle pareti, quadri e fotografie di artisti locali e non, che potranno in questo modo usufruire di un ulteriore spazio espositivo.

Nei prossimi post, infine Vi dirò cosa .. bolle in pentola .. dato che stiamo organizzando una tappa di " Cultura on the Road " da lui e ormai ci siamo .. mancano solo i dettagli definitivi e poi annuncerò la data ...

... posso anticipare che una volta di più ci sarà con me il cantautore Giovanni Martarelli - Gioomarabika - ed altri artisiti. Giovanni si è appena sposato e .. AUGURI ..!! Presto gli dedicherò un post sulle sue canzoni e con le foto del matrimonio .. Vi ricordo che ha messo in musica la mia poesia " Ancora una volta " tratta da Eterna Calamita ; se la vuoi ascolatare, clicca qui .


Giuseppe Senatore
Ristorante Al Pesce d'oro
via S. Fermo Gazoldo d.I. MN
http://www.pescedoro.com/

Tel. 0376 658123 - 348 58 39465


p.s. anche in questa occasione, se andrete al ristorante dicendo che vi ho mandato io, tramite il Blog ... Vi faranno un congruo sconto .. buon appetito.

p.s. 2 .. buon appetito ..

Paolo

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25.9.07

Una lettera di Padre Benjamin

Dal Blog di Beppe Grillo , copio, incollo e rilancio questa lettera di un religioso in prima linea .. un uomo di frontiera sempre attento alle realtà e verità più scomode .. un uomo che è stato calunniato, minacciato, boicottato .. ma che - almeno in questo caso - aveva ragione ed i fatti lo hanno dimostrato : Padre Benjamin


"Caro Beppe Grillo,
sono padre Benjamin, non so se ti ricordi, nel marzo 2003 prima dell’aggressione americana contro l’Iraq, dicevo a “Porta a Porta” che non c’era in quel Paese nessuna arma di distruzione di massa, che era tutta una montatura di Washington per ingannare l’ONU e l’opinione pubblica.
Dicevo che se avessero invaso l’Iraq non avrebbero trovato nessuna arma di distruzione di massa, ma certamente un'eroica resistenza all’invasione. Mi hanno risposto con offese, ingiurie, calunnie e hanno dato ordine alle reti televisive e alle radio di non parlare dei miei libri e dei miei film sull’Iraq. Quando si dice la verità e i potenti Signori delle bugie non possono risponderti con altre menzogne, impiegano la denigrazione, l’insulto, la diffamazione.
Dio ti benedica, Grillo. Anche me hanno trattato da terrorista, perché dicevo la verità su quanto accadeva realmente in Iraq e denunciavo le menzogne dei “Signori delle Bugie” di Washington e Londra. Il Corriere della Sera, in un editoriale (del 2004) di un giornalista amico di un signore libico Capo del Mossad a Roma, aveva pubblicato che facevo parte di un’associazione islamica terroristica. Niente di più. Ho scritto cortesemente al quotidiano di correggere. Nessuna risposta. Il mio avvocato ha scritto al Direttore del quotidiano e al giornalista. Anche per lui, nessuna risposta. Ho fatto causa e ho vinto, con una sentenza definitiva del Tribunale di Milano.
Tutti questi “cani guardiani del Potere” mi trattavano in diretta televisiva da pro Saddam, perché dicevo che secondo l’UNICEF morivano in Iraq da 5 a 6.000 bambini al mese per le conseguenze dell’embargo, mi trattavano da anti-americano, perché dicevo che avevano contaminato la popolazione e l’ambiente con armi all’uranio impoverito, affermavano che queste armi non esistevano!
Gianfranco Fini mi tirava in faccia che non ero degno di portare l’abito religioso, perché affermavo che il rapporto presentato al Congresso americano, rapporto dell’Istituto strategico del Collegio di Guerra della Pennsylvania, conferma che nella strage di Halabja contro i Kurdi, che fece 5.000 vittime, con armi chimiche, l’Iraq non c’entrava niente. Citavo un rapporto ufficiale presentato al Congresso americano nel 1989, ma Fini, che nel 1983 viaggiava con Donald Rumsfeld in Iraq per andare a stringere la mano a Saddam Hussein, lui, nel 2003, Ministro degli Affari Esteri, non sapeva nulla di questo rapporto al Congresso. Ecco perché il processo a Saddam Hussein sulla tragedia dei Kurdi di Halabja non l’hanno mai voluto fare. Ecco perché l’hanno impiccato prima (per aver ucciso 148 estremisti islamici): per evitare il processo per le vittime di Halabja. Sarebbe saltato fuori il famoso rapporto al Congresso intitolato “Iraqi power and U.S. Security in the Middle East (97 pagine)" e sarebbe stato scoperto che in questa faccenda, loro, gli americani, avevano una pesante responsabilità.
Manipolano le coscienze con montagne di menzogne e offendono coloro che divulgano la verità per denigrarli presso l’opinione pubblica con la loro potente macchina di disinformazione. Come hai detto così bene, per farlo, i loro “cani da guardia”, su tutte le reti aziendali, abbaiano. Contro chi attacca la loro egemonia, contro chi denuncia il loro predominio e la loro arroganza. Il loro odio non ha fine. Per fermare chi dice la verità non si fermano dinanzi a nulla. Ecco un esempio:
il 14 febbraio 2003 accompagnavo Tareq Aziz e la delegazione irachena per l’incontro con Papa Giovanni Paolo II. Saputa la cosa, hanno fatto di tutto per impedirlo. Sono (i signori delle Bugie e del Potere) intervenuti presso il Cardinale Camillo Ruini e presso alcuni potenti Prelati della Segreteria di Stato del Vaticano, perché mi fosse impedito di incontrare Giovanni Paolo II. E così fu.
Il giorno dell’udienza, arrivato con la delegazione irachena presso la biblioteca del Papa, mi fu impedito di entrare e mi fu chiesto di aspettare (come un cane), da solo, in una stanza. Dopo l’udienza di Aziz con il Papa, quando il Ministro iracheno è venuto a sapere quanto era accaduto, furioso, ha deciso di cancellare la conferenza stampa del pomeriggio presso la Sala Stampa Esteri. E’ soltanto dopo aver insistito per tre volte di mantenere la conferenza che finì per accettare. Tareq Aziz doveva partecipare a “Porta a porta”. Una telefonata del produttore mi informava, la mattina della trasmissione, che era stato vietato ai giornalisti di ricevere il ministro iracheno negli studi della RAI, e furono cancellate tutte le trasmissioni Rai alle quali avrebbe dovuto partecipare Aziz.
Democrazia in delirio. Caro Beppe, dicono di te cose deliranti! Benedetto sei tu, quando sei oltraggiato e offeso, ne esci ancora più grande. E’ così: i Media aziendali devono obbedire ai loro sponsor, lobby dell’armamento e del petrolio. Chi paga, comanda. Prendono i figli di Dio per dei coglioni, ma il peggio è che i figli di Dio non se ne rendono nemmeno conto! Fabbricano, nei loro studi, un video con un attore nel ruolo di Bin Laden.
Un anno fa con la barba grigia, adesso con la barba nera. Se ne accorgono troppo tardi e dicono che la barba di Osama è nera in questo nuovo video, perché è una tradizione degli islamici di tingersi la barba quando sono in guerra. L’anno scorso la barba di Osama era grigia e bianca, oggi è nera! Probabilmente perché l’anno scorso, anche se Bin Laden era in guerra, aveva dimenticato di andare in tintoria. Pronto il nuovo video di Osama barba nera, tutti i “cani da guardia” a trasmetterlo con appassionati commenti.
L’anno scorso, i Servizi segreti francesi avevano dichiarato che Bin Laden era morto e che ne avevano le prove. Sarà risuscitato. In un video, vedi Bin Laden mangiare con la mano destra quando è mancino e tutti coloro che lo conoscevano possono testimoniare che è mancino, ma fa niente, nessuno lo sa. Il suo anello al dito, non è suo, ma fa niente, non si vede bene. Gran parte dei discorsi del Bin Laden super star sono stati scritto da Adam Gadhan, di Los Angeles, il cui nome originale è Adam Pearlman (anche noto come Azzam l’Americano), ma fa niente. Che ne sa il gregge della RAI.
Ti dicono: oggi 27 attentati terroristici in Iraq. Non sanno nemmeno in Iraq chi siano gli autori di queste azioni, ma i Media in Occidente ti dicono che sono dei terroristi. Nell’ultima guerra mondiale, durante l’occupazione della Francia, la radio tedesca di propaganda diceva della Resistenza francese che si trattava di terroristi che attaccano le forze tedesche. Diceva Goebbels, capo della propaganda del III° Reich: “Quando dite una bugia, dovete ripeterla mille volte, alla fine tutti crederanno che è vera”.
Così fanno i servi dell’Impero della Bugia di Washington, Londra, Roma, Parigi e Sidney. Ti ricordi che i “cani guardiani del potere” avevano pubblicato che padre Benjamin aveva ricevuto dal Governo di Saddam Hussein delle "allocazioni" di petrolio. Avevo risposto che non le avevo mai accettate. Quando gli ispettori dell’ONU hanno pubblicato il loro rapporto e hanno scritto che non soltanto il Ministero del petrolio a Baghdad e la SOMO confermava che padre Benjamin non aveva mai ritirato queste allocazioni, ma che le aveva rifiutate ufficialmente con una lettera a Tareq Aziz (della quale gli ispettori dell’ONU avevano una copia), nessun quotidiano, dico nessuno di quelli che mi avevano offeso e denigrato, ha avuto il coraggio di scrivere “ci siamo sbagliati con Benjamin: il rapporto ONU conferma che non ha mai accettato queste allocazioni di barili di petrolio”. Anzi, padre Benjamin è stato l’unico, tra centinaia di personalità, ad aver rifiutato. L’unico stronzo, perché adesso si è fatto fregare il suo petrolio dagli americani.
Invece, puoi immaginarti il casino se fosse adesso rivelato quale società di Donald Rumsfeld faceva business con Saddam Hussein durante l’embargo e la quantità di barili di petrolio ed altro che si sono presi due Capi di Stato di Paesi Europei. E non sono quei Capi di Stato che si potrebbe immaginare, perché contrari all’aggressione contro l’Iraq. No, sono altri.
Potrei scriverti un libro, potrei anche raccontarti un sacco di cose sull’11 settembre 2001, sulle confidenze di Tareq Aziz durante la sua visita in Italia, su cosa probabilmente accadrà prossimamente in Iraq, ma non voglio abusare della tua pazienza e del tutto tempo. Ti ringrazio già di avermi letto fin qui. Volevo soltanto testimoniarti la mia stima per il tuo coraggio. Saranno capaci di tutto per fermarti, ma non ce la faranno. Sul tuo treno stanno salendo ogni giorno sempre più viaggiatori e il tuo binario è diritto, il loro è vecchio, storto e pericoloso.

Ricordati di Colui che diceva “ la Verità vi renderà liberi ”.

Jean-Marie Benjamin

22.9.07

Galleria d'Arte Atelier personale di Karl Kaltner

Proprio in concomitanza col Festivaletteratura , l'amico Leonardo Bottarelli, titolare insieme a Mauro Danieli della galleria d'arte figurativa Atelier - info@ateliernewgroup.it 0376 288180 - in Corso Garibaldi 145/147 Mantova, ha inaugurato la personale di Karl Hartwig Kaltner - kkaltner@gmx.net - artista austriaco ..

.. 48 anni di Salisburgo che dopo le scuole classiche nel proprio paese, ha completato la specializzazione alla Brera di Milano , ove ha conosciuto appunto Leonardo col quale ha condiviso studi e stage formativi.

L'artista si è affezionato al nostro paese grazie anche alla singolare e prolifica amicizia con Bottarelli col quale ha continuato a collaborare.

Atelier ha aperto i battenti con successo di pubblico e di critica, nel 2005 col pittore Alberto Reggianini , mantovano doc classe '64 che attualmente vive e lavora a Parma ed è rimasto in contatto ed interagisce tutt'ora con lo spazio espositivo mantovano.

Singolare e azzeccata la location che attualmente riadattata ed allestita all'uopo dall'estro artistico di Leonardo Bottarelli , architetto ed artista anch'egli, è rimasta nella memoria storica dei mantovani, come sede della " premiata ditta Bottoli " famosa per le fragranti e rinomate schiacciatine ..

.. le " schisùline " come diciamo noi, in dialetto mantovano .. c'è ancora nel cortile esterno, molto adatto per i buffet, il camino che originariamente era collegato al forno e che spargeva tutt'attorno quel micidiale e caratteristico profumo di slurpevolissime " schisùline " appena sfornate che metteva l'acquolina in bocca ..

.. bei tempi .. bei tempi che comunque hanno trovato una degna continuità anche se non esattamente contigua .. nella galleria d'arte; fa piacere scrivere, dopo averlo constatato di persona, che l'indole creativa ed imprenditoriale di Bottarelli & Danieli ha saputo e voluto conservare un particolare emblematico di quello che è stato per molti di noi mantovani, un punto di riferimento.


La mostra è stata allestita grazie al contributo di Roberto Caleffi Axa Assicurazioni Asola MN roberto@faroassicurazioni.com 0376 711338.

Mi è d'obbligo sottolineare l'importanza di uno spazio espositivo
all'altezza dell'arte figurativa ..

.. quanta difficoltà hanno i pittori a trovare dignitose collocazioni per le proprie opere d'arte .. non è un caso che molti ristoranti e bar, si prestino volentieri a cicli di esposizione pur di dar spazio a talenti emergenti che diversamente non saprebbero dove poter far conoscere ed aprezzare i propri quadri.

Sara perchè, come spiegavo nel terzultimo post - clicca qui - anch'io in famiglia ho avuto sia un pittore che un espositore ..

.. sarà perchè ritengo la pittura una nobile componente della naturale predisposizione dell'essere umano a raffigurare emozioni e sensazioni ..

.. un talento che a me piace pensare che arrivi dall' Alto ..


Una componente spirituale che Kaltner evoca e trasmette in molte sfumature delle sue creazioni che in ogni caso fanno riferimento alla natura figlia della Natura ..

.. quella Madre che avvolge nella propria aura gli scorci ed i colori di un paesaggio stilizzato ..

.. Karl soddisfa con ciò l'esigenza formale dell'aspirazione verso l'armonia, come era usuale nel Rinascimento, pur interpretando tecniche pittoriche moderne ed innovative.

Si avvale del contributo dell' Ufficio della Cultura di Salisburgo , col quale tra gli altri, ha realizzato un opera d'arte complessiva nel parco del Castello di Helbrunn , nell'ambito di un progetto di Land Art , che si pongono come un ipotetico dialogo con l'ambiente;

il concetto di Land Art - molto in auge negli Stati Uniti - , significa infatti arte che emerge dal suolo solido che in America si sposa e trasfonde nei grandi spazi delle vastità quali deserti o paesaggi costieri mentre in Europa , Land Art si deve confrontare, in parte ridimensionare e di conseguenza confrontare con sfondi più ristretti ma più romantici o graziosamente addolciti dalla caratteristica naturale ad esempio delle cornici alpine, lacustri e valligiane.

Seguendo i vari lnk , anche stavolta potrete essere in grado - se lo vorrete - di sviscerare meglio le tematiche di questo post.
Mi auguro che abbiate apprezzato questo ulteriore contributo divulgativo che si aggiunge alle altre pagine di questo diario di bordo ..

.. questo book of days come dicono gli anglosassoni .. questa sorta di appunti di viaggio nell' Avventura della Vita che non muore ..

Paolo

p.s. sono tornato da poco da Frosinone dove si è svolta la finalissima del concorso internazionale Star of the Year , cui sono stato invitato a portare un contributo culturale alle aspiranti Miss;

questo concorso si distingue dagli altri per la peculiarità della valutazione dei talenti naturali delle ragazze: recitazione, danza, portamento ed eleganza ..

la bellezza è importante ma relativa. L'edizione di quest'anno è stata particolarmente ricca con la presenza di Lino Lancione e Donatella Palma , assistenti coreografi del Bagaglino che hanno fatto una full immersion alle ragazze consentendo loro di vivere una vera e propria esperienza formativa di alto livello con Sky tv ( canale 903 ) che ha ripreso la serata finale presentata dalla brava attrice Sara Maestri - " Notte prima degli esami " , " Centovetrine " - con me nella foto accanto - e da Fabio Mazzari di " Vivere ".

Ma c'erano altri personaggi bravi e famosi ..

.. li vedremo nel prossimo post .. intanto una prima Foto Gallery.

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17.9.07

Festivaletteratura Mantova : riflessioni e news a bocce ferme



Si è concluso da poco il Festivaletteratura : un ulteriore successo confermato dai numeri e dalla critica in genere, anche se ci sono stati alcuni distinguo che però non vanno ad inficiare la bontà dell'evento ...

... anch'io avrei qualche riserva ma è marginale e ne scriverò alla prima occasione: nello specifico sono fortemente critico sulla scelta di aver inserito tra gli eventi ufficiali, quello che ha dato la possibilità ad un noto fonfamentalista islamico di far propaganda a senso unico e proselitismo.

Riporto alcune mie riflessioni, appunti, interviste ed annotazioni, insieme ad altre notizie e scritti ripresi dal sito ufficiale che ho linkato poco sopra; nella Foto Gallery alcune foto che ho scattato per Voi ed altre dal sito del Festivaletteratura .

Nella nostra città che vanta 2 quotidiani - La Voce di Mantova e la Gazzetta di Mantova - , 2 importanti settimanali - La Cronaca di Mantova e La Cittadella - e tante altre iniziative editoriali è d'obbligo citare la presenza di un Premio Nobel del calibro di Wole Soyinka , Frank McCourt - Premio Pulitzer e National Book Critic s Circle Award , Yves Bonnefoy - massimo poeta francese vivente, David Grossman - scrittore israeliano tra i più conosciuti ed apprezzati al mondo .. e tanti altri che potrete trovare cliccando qui .

Anche questa 11° edizione è stata una manifestazione letteraria all'insegna del divertimento culturale, cinque giorni di incontri con autori , reading , spettacoli e concerti .
Festivaletteratura è ormai da molti anni un appuntamento fisso per chi ama la lettura e per chi è semplicemente curioso e sa di poter incontrare scrittori, musicisti, attori per le vie e le piazze della nostra bella città.

Il Festivaletteratura di Mantova ha conosciuto nelle passate edizioni un grande successo di pubblico, segno dell'originalità della sua formula e della qualità e della varietà delle sue offerte. Gli incontri tra pubblico e autori, le letture, le performances teatrali e musicali vengono presentati in luoghi insoliti di forte valenza storico-artistica.

Una formula consueta nei paesi anglosassoni che si è rivelata ideale in un luogo ricco di fascino e a misura d'uomo come la città dei Gonzaga .

Cultura e lettura durante il Festival diventano intrattenimento, uno spettacolo dal vivo ambientato nella cornice di una città d'arte, facilmente percorribile a piedi, che nelle giornate di Settembre - e quest'anno il clima è stato ideale - si trasforma nell'accogliente cittadella del Festival , dove pubblico e autori si avvicinano e si incontrano in assoluta libertà, senza barriere nè tantomeno steccati ideologici.

Scrittori, pubblico, organizzatori, volontari dell' Associazione Filofestival contribuiscono tutti insieme a creare un'atmosfera di festa.
Agli incontri letterari - cuore del programma - partecipano narratori e poeti italiani, scrittori di fama internazionale e delle ultime generazioni, intervistati da colleghi di fama, giornalisti ed esperti.

Un'attenzione particolare è rivolta ai bambini, a cui è dedicata un'apposita sezione del Festival con incontri, laboratori ed animazioni.

Festivaletteratura propone inoltre percorsi guidati al patrimonio storico culturale della città; momenti teatrali con testi firmati da importanti autori; reading di poesia , per poter ascoltare dalla viva voce dei poeti il senso del loro mondo e dei loro sentimenti; spettacoli musicali dove interpreti di valore rendono omaggio a varie tradizioni letterarie; incontri su arte, architettura, design e libro illustrato. A tutto questo si aggiungono le colazioni con gli autori e reading in lingua nello spazio di Piazza Concordia .

In occasione del Festival , Mantova apre le porte di palazzi monumentali e di giardini privati e offre le proprie piazze e le proprie strade per incontri e spettacoli. Oltre ai tesori d'arte più conosciuti, Festivaletteratura entra in luoghi meno turistici ma ugualmente preziosi, scoprendo di anno in anno nuovi spazi, offrendo una ulteriore chance di arricchimento culturale e rivalutazione architettonica.

Nel corso della manifestazione infatti, è tutta la città
ad animarsi: il centro storico con i suoi negozi, caffè e ristoranti vengono coinvolti in occasioni diverse di scoperta, conoscenza e valorizzazione di Mantova .. e anche stavolta non sono andate deluse le aspettative : eventi seguitissimi ed applauditissimi, pubblico preparato e città affollata.

Anche quest'anno ho intervistato i volontari , ecco alcune delle testimonianze più emblematiche e simpatiche: Filippo - " per favore lasciami anonimo e cambia il mio nome: così voglio essere, uno tra i tanti che si sente importante ed orgoglioso di esserci stato" , Antonella - " hai visto giusto, sono proprio stanchissima ma felice;una esperienza irripetibile che consiglio a chiunque ", Marco - " è la seconda volta e mi è piaciuto ancor di più della prima,ho potuto seguire alcuni eventi e per il fatto che ora conosco meglio la vostra bella città, tornerò appena posso .. anche per rivedere una certa ragazza .. " , Betty - " me lo avevano detto che sarebbe stata una esperienza mitica e finalmente dopo tanti anni sono riuscita ad essere una maglietta blu;tanti nuovi amici e tante cose imparate,tanti stimoli su cui ricamare sogni e speranze .. guarda che poi lo guardo il tuo blog e voglio vedere se ti sarai ricordato di citarmi ! "

Tra tutti gli eventi Vi voglio raccontare quello che aspettavo e sognavo da tanto tempo, dalla prima volta che ho letto un suo libro .. l'incontro con un uomo che per me è sempre stato un mito e si è materializzato nel cortile del Palazzo di San Sebastiano che ha registrato il tutto esaurito per la conferenza su Parola e Ascolto : Mons. Gianfranco Ravasi .

Un evento attesissimo che ha suscitato molto entusiasmo nel pubblico, che si è subito dimostrato partecipe. Molti i religiosi/e ed i sacerdoti presenti, tra cui il Vescovo di Mantova, Mons. Egidio Caporello .
L’insigne prelato ha esordito parlando della fondamentale relazione che intercorre tra parola, mezzo di forte potere creativo e l’ascolto, esercizio complesso e sofisticato della pratica della comunicazione; definisce la parola “un evento archetipico radicale”, che ha la funzione di rompere efficacemente il silenzio del nulla.
Dal Prologo del Vangelo di Giovanni al racconto della Creazione secondo la religione Indù , la parola genera l’essere e crea la mediazione tra il trascendente, ovvero Dio ed il relativo: l’uomo.
Si sofferma qualche minuto per definire i volti” ,apparentemente contrastanti della parola, la quale contemporaneamente é realtà fragile e potente mezzo per la comprensione dell’inspiegabile e dell’infinito.

Il discorso sull’ascolto è stato introdotto partendo da considerazioni sulla società contemporanea, che “vede” di più e “ascolta” di meno poichè avanza incontrollato il culto dell’immagine e della forma. A questo proposito ha magistralmente citato l'episodio del Monte Sinai , in cui Mosè scende con in mano le Tavole dei Dieci Comandamenti , ovvero la Parola di quel Dio rivelato , mentre a valle il popolo si era fatto un idolo in metallo fuso, il vitello d'oro: appunto da una parte la parola e dall'altra l'immagine.

Attentissimo e qualificato il pubblico, intento a trascrivere e rileggere i consigli dati da mons. Ravasi sull’arte del farsi ascoltare: arte che per essere tale deve obbligatoriamente avere qualcosa di concreto da dire, al fine di purificare il linguaggio, non prevaricare sull’altro e permettergli di intervenire.

Maiuscole ed azzeccatissime, nel corso dell’incontro, tutte le citazioni prese in prestito, dal cinema e dalla letteratura; d’effetto le frasi lette in lingua originale tra cui alcuni passi dell’ Antico Testamento letti in ebracio.
La conclusione finale, una metafora sul duro lavoro dei poeti alla ricerca di comprensione da parte degli uomini, ha suscitato lunghi applausi del pubblico, che ha intrattenuto l’autore con domande e richieste di autografi e dediche per i libri appena acquistati.

L'ultimo ad intervenire al microfono sono stato io , con una precisa domanda sull'effetto della Parola di Dio sull'uomo .. nello specifico ho chiesto a Ravasi se avesse mai avvertito durante la sua predicazione, il transfert tra causa ed effetto; tra la Parola proclamata e la persona che ascolta ed accoglie quella parola specifica a lui rivolta ...

... ho colto quindi l'occasione per dirgli che al termine della sua risposta, gli avrei dedicato - vedi foto - il mio libro Eterna Calamita , quale simbolo della Parola che esercita una potente ma discreta attrazione sull'uomo che non la rifiuta: la poesia di una attrazione reciproca .

Ravasi ha risposto esaurientemente alla mia domanda, evidenziandone la profondità, ribadita dal fatto che - a suo dire - c'è sempre un effetto, sia palese che recondito che trasuda dalla proclamazione e dall'ascolto di una Parola che ha in sè la potenza della creazione e che paradossalmente, subito dopo essere uscita dalla bocca, muore .. non si ode più, ma è proprio morendo che genera l'effetto voluto .. risorge nel suo significato .. un po' come la parabola evangelica del seme , che per portare frutto - un frutto buono - , deve prima morire .. simbologia della morte e resurrezione di Gesù , il Cristo .

Poi subito dopo mi ha invitato accanto a lui per scambiarci i libri e le rispettive dediche .. ero al settimo cielo .. non mi sembrava vero .. mi ha ringraziato e si è complimentato sulla scelta del titolo; ha gradito in modo particolare la prefazione del Vescovo di Mantova , Mons. Egidio Caporello , che lo aveva accompagnato lì e col quale subito dopo, ci siamo soffermati - vedi foto - alcuni minuti per i saluti ed i convenevoli.

Vi rimando ad una bella intervista del settimanale dei cattolici mantovani : La Cittadella

Per ulteriori notizie e fotografie, Vi ricordo il sito ufficiale del Festivaletteratura : clicca qui

Ma chi è questo insigne lettearato? Conosciamolo meglio:

nato nel 1942 a Merate, biblista ed ebraista, Monsignor Ravasi è sacerdote della Diocesi di Milano dal 1966, Prefetto della Biblioteca Ambrosiana , Docente di Esegesi Biblica alla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale e Membro della Pontificia Commissione Biblica.
Il 22 giugno 1995 è stato nominato da Giovanni Paolo II , Protonotario Apostolico Soprannumerario.
Recentemente è stato nominato da Benedetto XVI , nuovo Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura in Vaticano .. ovvero ministro della cultura vaticana .
Le meditazioni della tradizionale Via Crucis al Colosseo presieduta dal papa sono state affidate nel 2007 da Benedetto XVI a Monsignor Ravasi . È noto al grande pubblico sia per le molte opere, di cui molte a carattere divulgativo, sia per alcuni programmi televisivi sempre di divulgazione religiosa. A seguire una sintesi bibliografica :


Pregare con i Salmi, EDB, 1978
Il libro dei salmi. Vol. 1,
EDB, 1981
Il libro dei salmi. Vol. 2, EDB, 1983
Lettera ai romani.
Audiolibro, EDB, 1984
Il libro dei salmi. Vol. 3,
EDB, 1984
Il libro del Qohelet,
Audiolibro, EDB, 1984
Il libro della Genesi.
Audiolibro, EDB, 1984
Il cantico dei cantici,
Audiolibro, EDB, 1985
La città del Dio vivente,
Ancora, 1985
I libri dei profeti. Audiolibro,
EDB, 1985
Libri: Esodo e Giobbe.
Audiolibro, EDB, 1985
Il libro dell’Apocalisse.
Audiolibro, EDB, 1985
I canti di Israele, EDB, 1986
Il Vangelo di Giovanni.
Audiolibro, EDB, 1986
Gli atti degli apostoli.
Audiolibro, EDB, 1987
Il libro della Sapienza.
Audiolibro, EDB, 1987
La Terra promessa.
Guida storica, archeologica e biblica della Palestina, EDB, 1987
Il Vangelo di Luca,
EDB, 1988
Il Vangelo di Matteo.
Audiolibro, EDB, 1988
Deuteronomio e Levitico,
EDB, 1988
Il silenzio di Dio,
San Paolo, 1988
Pellegrini a Lourdes,
San Paolo, 1989
Proverbi e Siracide,
EDB, 1989
La vite e l’olivo. Lezionario biblico del matrimonio. Commento,
Piemme, 1989
L’acqua e la luce. Lezionario biblico del battesimo. Commento,
Piemme, 1990
Il canto della rana. Musica e teologia nella Bibbia. Rapsodia e testi poetici di David Maria Turoldo,
Piemme, 1990
Daniele e l’apocalittica. Audiolibro,
EDB, 1990
Lettera ai romani,
EDB, 1990
Il Vangelo di Marco,
EDB, 1990
Antico Testamento. Introduzione,
Piemme, 1991
Introduzione all’Antico Testamento,
Piemme, 1991
Lettere ai Corinzi. Audiolibro,
EDB, 1991
All’ombra delle ali di Dio. Il canto del malato,
Piemme, 1992
Il cantico dei cantici. Commento e attualizzazione,
EDB, 1992
Peccato e perdono. Lezionario biblico della penitenza, Commento,
Piemme, 1992
Ezechiele e i profeti postesilici,
EDB, 1993
L’albero di Maria. Trentun icone bibliche mariane,
San Paolo Edizioni, 1994
Esercizi spirituali,
Piemme, 1994
Dalla terra e dal cielo. Mattutino,
Piemme, 1994
Videro il bambino e sua madre,
Ancora, 1994
Gesù una buona notizia,
SEI, 1995
Rut, Giuditta, Ester,
EDB, 1995
I Vangeli del Dio risorto,
Paoline Editoriali Libri, 1995
Qohelet,
Mondadori, 1996
Il racconto del cielo,
Mondadori, 1996
L’attesa del Salvatore nell’Antico Testamento,
EDB, 1997
Celebrare e vivere la Parola,
Ancora, 1997
La manifestazione di Gesù cristo nel Nuovo Testamento,
EDB, 1997
Perché il cuore possa cantare. I Salmi della consolazione,
Piemme, 1997
Quale Dio è così vicino,
Mondadori, 1997
Rifiorirà la speranza. Il canto del malato,
Piemme, 1997
La Bibbia. Risposta alle domande più provocatorie,
San Paolo, 1998
La buona novella,
Mondadori, 1998
Il dio vicino,
Mondadori, 1998
Apocalisse,
Piemme, 1999
Giubileo del 2000,
Mondadori, 1999
La parola e le parole. Viaggio biblico nell’anno liturgico,
San Paolo, 1999
Giubileo. Il grande sabato,
EDB, 2000
Le lettere di Giovanni e di Pietro,
EDB, 2000
La paternità divina nella Bibbia,
EDB, 2000
Preghiere. L’ateo e il credente davanti a Dio,
Mondadori, 2000
Ritratti di Chiese. Splendori e miserie delle comunità del Nuovo Testamento,
Ancora, 2000
Esodo,
Queriniana, 2001
Fremito di luce. Mattutino, Piemme, 2001
Il mistero di Dio,
EDB, 2001
Qohelet. Il libro più originale e 'scandaloso' dell'Antico Testamento,
San Paolo Edizioni, 2001
La vite e l'olivo. Lezionario biblico del matrimonio. Commento,
Piemme, 2001
Celebrare e vivere la parola. Anno B. Commento al lezionario festivo,
Ancora, 2002
I comandamenti,
San Paolo Edizioni, 2002
Fino a quando, Signore?,
San Paolo Edizioni, 2002
Il libro di Giobbe,
EDB, 2002
Martini. Le mie tre città. Un colloquio nell'amicizia,
San Paolo Edizioni, 2002
Il profumo dell'alba. Mattutino,
Piemme, 2002
L'uomo della Bibbia,
EDB, 2002
Viviamo ogni anno l'attesa antica. Tempo di Avvento e di Natale. Commento alle letture liturgiche Immacolata Concezione, Inni alla Vergine con D. M. Turoldo,
San Paolo Edizioni, 2002
La voce di un silenzio sottile. Debolezza e forza della parola,
Monti, 2002
Il canto della rana,
Piemme, 2003
Breve storia dell'anima,
Mondadori, 2003
Natale all'Ambrosiana,
Interlinea, 2003
Cristiani d'Oriente con L. Perrone e A. Pistolesi, Touring, 2003
Come io vi ho amati,
EDB, 2004
L'altro nella Scrittura. Paolo agli Efesini,
EDB, 2004
Il cantico dei cantici,
EDB, 2004
Il cantico dei cantici. Come sigillo sul cuore,
San Paolo Edizioni, 2004
Antico Testamento. Introduzione,
Piemme, 2004
Apocalisse,
Piemme, 2004
I salmi,
Ancora, 2004
Celebrare e vivere la parola,
Ancora, 2004
I segni di Dio con G. Barbaglio e C. Bernhard,
Leonardo International, 2004
Qohelet o le sette malattie dell'esistenza,
Qiqajon, 2005
Cinque minuti con Dio. Vol. 7,
Piemme, 2005
Nel segno della parola con D.Del Giudice, U.Eco,
Rizzoli, 2005


Paolo

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7.9.07

Desenzano Reading Musica Bellezza e Pittura

Questa è stata una delle più belle tappe di " Cultura on the Road " , il mio progetto multi culturale, che senza tante pretese, mi sta portando in giro nelle location più belle d'Italia e qualche volta anche all'estero .. una proposta culturale che parte dal basso .. un po' come me.

Anche stavolta ha avuto una discreta eco: ne hanno parlato alcune radio locali e la Voce di Mantova .. potete leggere gli articoli scansionati clicando qui e poi il rsto nella Foto Gallery ...

... ma tutto ciò è relativo per me; importante ma .. conseguente ...

... conseguente e contiguo alla qualità dell'evento,
preparato con cura e passione. Devo dire che in questo caso ho trovato una persona squisita che ha fatto le cose in grande stile, il titolare del prestigioso Caffè Luna : l' ecclettico Max .. lo vedete qui a destra, accanto a me ...

... considerando che in questi anni ho maturato una certa dimestichezza nell'organizzazione di eventi .. Max ha saputo e voluto fare delle scelte raffinate .. complimenti ...

... un omaggio floreale per Miss Naomi , superlativo .. allestimento location .. buffet .. contatti con le radio locali ...

... ma sopratutto ha chiamato quattro suoi amici che mi hanno onorato con la loro arte musicale : Titti Castrini , fantasista creativo e poliedrico alla Fisarmonica .. Simone Guiducci , talentuoso musicista con un curriculum maiuscolo - clicca qui - gli son particolarmente grato per aver portato il proprio contributo con la sua chitarra al mio reading: è un mantovano come me ( anche se di origini torinesi ) , l'ho ritagliato un ruolo di tutto rispetto nel panorama musicale internazionale : i Trapezomantilo .. e sempre stimato ed ha suonato pure con un mio carissimo amico, ( Riky, fatti vivo ) che è Riccardo Biancoli ,grande batterista; ma ha pure suonato con Mauro Negri - clarinetto e sax - , altro mantovano doc e con lui ha dato vita ad un quartetto jazz che si è poi al reading c'ero pure Stefano Zeni al violino e per finire il musicista Oskar Christian , virtuoso chitarrista di origini austriaco - messicane ...

... i primi tre suonano insieme da parecchio tempo, sono compagni di merenda di Max; son parecchio affiatati e suonano un genere che si può tranquillamente definire Gipsy Swing, mentre Oskar si esibisce da solo e gira il mondo; d'inverno di solito è in Messico e d'estate gira un po' per l' Europa e non manca mai di fare tappa in Italia.

Han suonato egregiamente alternando le atmosefere musicali con assoli ed ensamble .. hanno strappato parecchi applausi al folto pubblico e li ho inoltre intervistati sul dono della musica e le sue connotazioni trascendentali .. non avevo mai avuto ad uno dei mei reading una fisarmonica e neppure un violino .. l' Eterna Calamita continua a riservarmi delle belle sorprese.

Il Caffè Luna è affacciato su una graziosissima darsena e se avrete l'occasione di andarci, capirete quello che le foto e la mia descrizione non riescono a dire .. Desenzano è la capitale del Lago di Garda e mi sento di fare il parallelo con il Bar Juniper dell'amico egiziano Kamal - clicca qui - in Piazza dei Ginepri a Porto Rotondo .. dove ho fatto un altro reading in Luglio .. entrambe le location hanno quel qualcosina in più che marca la differenza ...

... ma c'erano anche i quadri di Fulvia Locatelli a rendere romantica ed al tempo stesso frizzante l'atmosfera .. ( Fulvia è un'artista delicata che presto avrà una pagina tutta sua nella sezione " Amici & Artisti " del mio sito; le illustrazioni interne di Eterna Calamita sono sue ) .. cui si è aggiunta Annalisa Nocenti che si sta affacciando nel complesso, variegato e affascinante mondo della pittura ...

... e qui devo aprire una parentesi : qualcuno tempo fa mi chiedeva donde venisse il mio interesse per i quadri .. come mai e a quale titolo argomentassi di arte figurativa ...

... Paolo Moschini scrittore e giornalista , da bambino non aveva il papà .. però aveva tre zii: Franco, Gino e Ulisse, i fratelli della sua mamma .. uno di essi, il compianto Zio Ulisse di cui ho già parlato anche nel mio primo libro " ... e vedrai i figli dei tuoi figli ... " aveva la passione per la filosofia, la musica e la pittura .. appunto dipingeva .. faceva quadri bellissimi ed anche apprezzati dalla critica. A volte ne porto uno con me durante le mie serate.

Quindi son cresciuto a pane, musica sinfonica, quadri e libri, tanti libri .. anche politica ma di questo ne parleremo un altra volta .. nel mio intimo avvertivo che la musica era contigua all'arte visiva e passavo dei pomeriggi e delle serate intere a leggere I Fratelli Karamzov di Fjodor Dostoevsky , Il Dottor Zivago di Boris Pasteràk ed altri anora, oltre che i libroni a fotografie ( che conservo gelosamente ) sui grandi maestri della pittura .. Marc Chagall , Vasilij Kandiskij , Rubens , Tintoretto , il Parmigianino , Michelangelo , gli impressionisti , Van Gogh , Gaugin eccetera ...

... mentre leggevo,ascoltavo " La Grande Pasqua Russa " di Nikolaj Rimskij Korsakov , la " Sinfonia del nuovo Mondo " di Anton Dvorak oppure " Nelle steppe dell' Asia Centrale " di Alexander Borodin ...

... mi ricordo come fosse ieri .. la nebbia tipica della Valle Padana .. abitavo nel quartiere Due Pini .. un quartiere popolare di Mantova che era a ridosso di un grande avvallamento circondato da tantissime piante .. d'invermo c'erano dei giorni in cui la nebbia era talmente fitta che si faticava a vedere dalla finestra i pioppi maestosi ed altissimi .. e io li a leggere libri sulla letteratura russa, a guardare il mio carissimo Zio Ulisse che dipingeva, con l'atmosfera tardo rinascimentale evocata dalla musica sinfonica .. mi sembrava di vederle quelle immense e sconfinate steppe dell' Asia Centrale .. mi sembrava di vivere la fortissima celebrazione gioiosa della maestosa Pasqua Russa che annunciava l'inizio della fine del terribile e lunghissimo inverno russo, oltre ad annunciare l' Epifania ...

... mi sembrava di essere a San Pietroburgo invece che in un modesto appartamento di periferia .. eppure che bei momenti .. mio Zio ha saputo trasmettermi senza imporle, le sue passioni più nobili .. inoltre suo fratello Gino, che aveva un carattere meno introverso e più intraprendente, per molti anni gestì una galleria di quadri: " La Gritta " in Via Dugoni .. nel seminterrato aveva il laboratorio in cui faceva le cornici e tutto il resto che serviva per commercializzare i quadri. Anche li, passavo molto del mio tempo libero .. Gino era anche molto simpatico e mi ricordo ancora certe sue gustosissime barzellette .. gli volevo molto bene e anch'egli seppe darmi tanto affetto e importanti insegnamenti ...

... se li avessi ascoltati di più mi sarei risparmiato qualche guaio .. quanta nostalgia .. ma anche tanta riconoscenza.

Ecco perchè durante le mie serate voglio sempre avere con me gente che suona e che dipinge ...

Al reading di Desenzano c'era anche il mio amicone Roberto Gabrieli con la sua bella e brava figlia Naomi che ci ha allietati con la sua bellezza fresca e genuina .. adesso sono entrambi a Salsomaggiore per l'agguerritissima semifinale di Miss Italia .. Naomi ha conquistato la fascia di Miss Deborah Lombardia e se la gioca a testa alta con le altre finaliste .. forza Naomi , siamo tutti con te .. ti aspettiamo per festeggiare.

C'era anche il mio amico d'infanzia Ezio Raschi che abitava nel mio stesso palazzo e che conosce bene avendolo vissuto con me , negli anni più belli e spensierati della mia vita, il periodo che descritto poco fa, al quartiere Due Pini. Oggi è titolare di una fiorente azienda di packaging, la P.A.A.L di Volta Mantovana che fa da sponsor a molte delle mie serate multiculturali. Mentre la Cantina Zenegaglia ha offerto la elegante degustazione.

In questi giorni, come sapete vado spesso al Festivaletteratura e presto Vi racconterò un po' come è andata, dal mio punto di vista .. intanto Vi anticipo la foto qui a lato - scattata a Palazzo San Sebastiano il giorno dell'inaugurazione del festival - con Mons Gianfranco Ravasi , uno dei massimi esperti mondiali di Sacre Scritture .

p.s. ho ricevuto alcune Vs graditissime cartoline digitali dai luoghi in cui siete andati in vacanza .. appena ci sarà lo spazio, inizierò a pubblicare le più simpatiche.

Paolo

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5.9.07

Mantova Festivaletteratura XI Edizione

Oggi prende il via l'attesissima undicesima edizione del Festivaletteratura .. nuovi autori e scrittori affermati .. tanti eventi,reading,dibattiti,tavole rotonde e quant'altro.

Da tanti mesi il comitato organizzatore sta lavorando a pieno ritmo al fine di portare ai nastri di partenza questa nuova prestigiosa kermesse culturale .. il circo mediatico è già pronto con inviati,servizi speciali ed approfondimenti .. giornalisti,opinionisti , esperti del settore, editori, librai eccetera eccetera.


Ci sarò anch'io , a modo mio, come gli altri anni.

Ma quest'anno in modo diverso .. tramite il Blog avrò la possibilità di interagire col Festival in maniera più utile e feconda .. in tal modo sarà possibile anche per Voi che mi seguite, avere uno strumento in più per seguirlo da vicino .. una ulteriore finestra aperta sull' evento letterario mondiale più importante dell'anno.

Sarà importante anche per me .. una nuova sfida, un ulteriore occasione per mettermi in discussione .. gli altri anni vi ho partecipato in varie vesti : spettatore .. curioso .. visitatore distratto e un po' distaccato .. giornalista .. un altra volta guida e cicerone per alcuni miei amici siciliani e vi ho anche preso parte in modo effettivo l'ultimo anno che ho lavorato all' Ufficio Biblioteche dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Mantova , nel 1999;

l'ente provinciale fornisce un notevole e meritorio contributo logistico , con strutture e personale in servizio,gente competente e preparata,con lunghi anni di esperienza sul campo ...

... all'uopo mi corre d'obbligo salutare in particolare una persona davvero in gamba .. il mio ex capo uffico, un bravo funzionario della provincia : il dr Daniele Carnevali .. più amico che collega .. ciao Daniele .. ho grande nostalgia degli ultimi anni con voi nel Palazzo del Plenipotenziario, nella bellissima Piazza Sordello .. proprio di fronte alla redazione della Voce di Mantova ...

... bei ricordi .. sempre in mezzo ai miei amati libri .. riconoscenza .. nostalgia .. un briciolino di amarezza .. se .. se .. se .

L' Avventura della Vita che non muore a volte ci conduce su sentieri diversi da quelli ipotizzati che spesso hanno anch'essi molti sbocchi insperati e positivi.


Ma c'è stato anche un anno, il 2004 in cui ho avuto la soddisfazione
di partecipare al Festivaletteratura come autore .. inserito nell'ambitissimo Catalogo Ufficiale;


tutti gli anni infatti, ci sono alcuni eventi correlati,le cosidette manifestazioni " Fuori Festival " che si svolgono nei giorni precedenti o subito successivi la kermesse, ma contigui ad essa.


L'occasione fu la presentazione del mio secondo libro :
" Con Sgarbi nei Balcani " , che nella prima edizione si chiamava " Sgarbi nei Balcani " .. la presentazione ufficiale l'avevo fatta in pompa magna a Roma alcuni mesi prima, con Vittorio ...

Ma quello non era e non è un libricino qualsiasi e quindi decidemmo di presentarlo anche nella città dove vivevo .. e fu così che riuscii a cesellare l'evento proprio il giorno prima che cominciasse il Festivaletteratura e con il più che lusinghiero sigillo festivaliero .. a tal proposito mi corre d'obbligo ringraziare Luca Nicolini del Comitato Organizzatore , per la cortesia e la disponibilità dimostratami in quell'occasione.

Meritano inoltre una menzione speciale tutti volontari ed il personale delle biblioteche di Mantova e provincia .. infatti i bibliotecari hanno allestito un apposito scaffale con i libri degli autori protagonisti del festival.

Le biblioteche saranno poi raggiunte da Colibrì e in seguito sempre rifornite di materiale correlato.
In alcune di esse è passato il lettore ambulante di Simonetta Bitasi che racconta i libri degli autori ospiti e anticipa biografie e bibliografie che poi troverete stampate su centoautori.

In occasione degli incontri è stata distribuita una bibliografia di base, curata in collaborazione con la libreria Nautilus di Mantova , divisa in narrativa, saggistica, poesia, libri per bambini e ragazzi.


Lo scorso Luglio, la preparatissima e tenace Simonetta è passata anche ad Asola , dove vivo attualmente e ci ha illustrato i tratti salienti di questa edizione - vedi a fianco l'articolo della Voce di Mantova che avevo scritto in quell'occasione - .

E' una cara amica,innamorata della letteratura che tanto bene ha fatto per il nostro patrimonio culturale: c'è bisogno di divulgatori appassionati che sappiano promuovere i libri e Vi consiglio di conoscerla meglio cliccando qui , mentre notizie dettagliate day by day le trovate in tempo reale sul sito ufficiale del Festival .

Per saperne di più c'è la Foto Gallery .

A presto con altre fotografie, news e reportage dal Festivaletteratura 2007


p.s. al reading dell'altra sera a Desenzano, al Caffè Luna, è andata alla grande.. presto il post e intanto una prima parziale Foto Gallery


Paolo

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3.9.07

Fede Amicizia Mare Tradizioni Sardegna

Padre Sergio Casol , Fabio Spinò .. fede,solidarietà,amicizia,mare foto e umanità varia dalla Sardegna in quest'ultimo post, post-ferragostano ...

... al santuario mariano della Madonna del Rimedio di Orosei ho avuto il piacere di conoscere un missionario che merita di essere apprezzato, divulgato e sopratutto ascoltato ...

... padre Sergio è un missionario che fa parte della grande Famiglia del CMV - Comunità Missionaria di Villaregia - e che una domenica, durante la messa ha portato la sua testimonianza dal Perù , nella zona di Lima dove da diversi anni,assiste le popolazioni più povere ...

... ha raccontato la situazione disperata di gente che non ha quasi nulla ...

... persone che soffrono il disastro di una struttura sociale in seria difficoltà dovuta in gran parte dalla povertà di risorse,strutture ,scelte politiche disastrose,calamità naturali eccetera ...

... esseri umani come noi che però viviamo spesso nell'abbondanza e a volte nello spreco ...

... un giorno mentre raggiungeva una zona montagnosa nei pressi di Lima , per andare a celebrare messa in un paesino sperduto e molto povero, incontrò Flor , una bambina poverissima che era nei pressi della chiesetta ...

... lei gli chiese chi fosse e cosa facesse ...

... lui le disse che andava in chiesa a parlare di Gesù ...

" chi è Gesù ? "

... glielo spiegò , o meglio cercò di spiegargielo come potè e le racontò brevemente come erano le giornate di un missionario ...

... allora lei gli offrì due caramelle che aveva in un cartoccio; gliele aveva date sua madre da vendere e sarebbero state una piccola ma vitale forma di sopravvivenza ...


... Flor disse a Padre Sergio che una caramella era per lui e l'altra per i bambini poveri ...

... faccio molta fatica a riportarVi nei dettagli quel dialogo commovente ed emblematico .. non è semplice scrivere le sensazioni ed emozioni che quell'uomo ci ha trasmesso con umile semplicità .. e che ci hanno scavato nel profondo ...

... Pare Sergio mentre parlava con quella bimbetta stava pensando come avrebbe potuto fare per aiutarla ...

... e quella per tutta risposta gli fa un regalo .. a lei era piaciuta la storia di Gesù e siccome aveva capito che non era facile per quell'uomo andare in giro a portare un po' di conforto col messaggio di speranza del Vangelo , oltre ad aiuti concreti - quando possibile - pensò di dargli una caramella per addolcirgli il pomeriggio ...

... le era anche piaciuto che quello sconosciuto si fosse fermato ad ascoltarla e a parlare con lei .. aveva tralasciato la chiesa per dedicarsi ad essa che se ne stava li tra l'indifferenza generale ...

... la condizione dei bambini in certe zone del pianeta è davvero triste e miserevole ...


" ... lasciate che i bambini vengano a me ... " aveva detto quell' Uomo di Galilea - Marco cap 10 ver 14 .


... mi viene da pensare a certi ragazzini viziati con tanto di Play Station,boxer - mutande - griffate, cellulare,motorino,soldi in tasca,sigarette,Ipod,Mp3 player ..paghetta settimanale eccetera eccetera ...


... scrivo questo non tanto per condannare o criticare quelle famiglie agiate che si possono permettere un certo tenore di vita, ma per sottolineare una macroscopica contraddizione ed una iniqua ingiustizia.
E' normale che si cerchi di migloiorare la propria condizione sociale e la relativa situazione economica, ma son convinto che dovremmo e potremmo fare di più per le persone più sfortunate di noi ed agire di conseguenza.

Da tanti anni mi do da fare come posso nel volontariato internazionale e locale e da un po' di tempo a questa parte ho deciso di dedicare risorse personali e tempo all' O.P.A.M. ( Opera di Promozione dell'Alfabetizzazione nel Mondo ) e Vi consiglio caldamente - almeno quelli di Voi che ancora non lo hanno fatto - di aprire la Vs anima e fare qualcosa di concreto nell'ambito del volontariato.


Fabio Spinò ... l'avevo conosciuto dieci anni fa ad
Alcamo Marina - TP - , avevamo affittato una casa per la vacanza estiva; conosco bene il palermitano ed il trapanese,ho parecchi amici e da circa 30 anni vado spesso in Sicilia , bellissima specialmente a Pasqua.
Quell'anno nostro figlio era ancora piccolino e accanto al ns appartamento c'era una famiglia di Alcamo - ciao Enzo - che aveva due figli: Alessio e Francesco D'Angelo , che avevano tanti amici, uno dei quali era appunto Fabio che recentemente ha acquisito una notevole popolarità grazie al reality " La Pupa e il Secchione " ; successivamente ha partecipato ad altri programmi
televisivi - " Guida al Campionato " ed altri - .

Fabio aveva il vizio di arrivare fin davanti alla porta di casa di Enzo, con lo scooter acceso - idem per quando ripartiva .. un fracasso bestiale, gas di scarico eccetera ... ma per loro era normale ...

... " ma sai Paolo qui siamo abituati così.. è estate e la gente si diverte, va in giro .. fa casino .. "

Impiegai un bel po' a far capire che avevamo un bambino piccolino che aveva bisogno di una certa tranquillità , specialmente durante i pisolini e la nanna della sera ...

... in effetti, dal canto loro dicevano che era arrivato il mangiapolenta del nord a rompere le scatole .. ma poi pian piano feci amicizia con tutti, anche perchè alcuni erano amici di persone che conoscevo da una vita ...

... con Fabio litigai per tre o quattro sere a fila, ma poi si adeguò e spingeva il motorino per alcuni metri prima di accenderlo e lo spegneva un po' di metri prima di arrivare lì .. poco a poco smise di guardarmi storto e così una sera si confidò e mi raccontò la sua storia, dell'officina del papà e della sua voglia di fare cose diverse e interessanti .. voleva saperne di più sull'ambiente dell'informazione e dello spettacolo ...

Poi ci siamo rivisti gli anni successivi e poi ci siam persi di vista .. anche perchè è da un po' che manco dall'isola.

L'ho ritrovato al Marina Beach di Orosei , l'ultimo giorno prima di partire - vedi Post precedente, clicca qui .. Fabio era in veste di capo animatore e si stava divertendo un sacco e una sporta, come diciamo dalle mie parti ...

ho impiegato un po' a ricordare chi fosse .. quel viso e quella parlata erano però inconfondibili e poco a poco mi venne in mente quel ragazzone un po' spavaldo all'apparenza, ma buono di cuore, di dieci anni prima ...

... " ciaaaaaoo Paolooo .. ! Miii .. Che sorpresa ... che ccci faai qqui ? " ...

... e così dopo esserci abbracciati forte, tra la sorpresa generale, ci siamo raccontati un po' di vita, abbiamo fatto un brindisi e poi ci siamo dati l'arrivederci su questo Blog e poi chissà ...

... ciao Fabio, buona fortuna .. fatti vivo, ti aspetto a casa mia quando vai a Milano per i tuoi futuri impegni e come promesso, andremo insieme - come mi hai chiesto - all' Asserssorato alla Cultura a salutare Vittorio Sgarbi .. l'ultima volta vi eravate visti in una delle ultime puntate della Pupa e il Secchione ...

... a proposito .. ciao Vittorio , a presto; ti devo portare del materiale a proposito della boicottatissima ristrutturazione di un mulino che mi hanno incaricato di consegnarti.

Saluto infine l'amico Piero Pala dei Cuncordu e Tenore di Orosei vedi anche Foto Gallery .




Vi lascio con le varie Foto Gallerie 1 - 2 - 3 e tante altre cose belle della Sardegna .. impossibile e nemmeno opportuno, raccontarvele tutte ... a già, dimenticavo i click,le emozioni e le curiosità dei traghetti

Alcune foto sono di Alessandra Palma - Foto Video Reporter di Orosei che mi ha inoltre fornito assistenza tecnica e l'intero reportage fotografico di questo post è stato realizzato grazie al contributo della ditta P.A.A.L. di Ezio Raschi - Volta Mantovana.


... e Voi, che mi raccontate di bello ?

Paolo

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